Sicurezza
Muore in casa per un malore, inutili i soccorsi
L’allarme lo ha dato un amico che era insieme alla vittima di 45 anni. La morte causata forse dall’uso di stupefacenti
VIAREGGIO. A dare l’allarme è stato un amico ma quando i soccorritori sono arrivati per un uomo di circa 45 anni, del quale non sono state fornite le generalità ma che abitava in città, è stato tutto inutile. Era morto da alcuni minuti, colpito da un malore improvviso le cui cause sono tutte da accertare, alla vigilia di Ferragosto.
La polizia arrivata nell’appartamento per i primi accertamenti ha trovato l’amico che si è subito reso disponibile, stando a quanto è emerso, a riferire cosa era successo intorno alle 6 e nelle ore precedenti. È stato lui a ricostruire gli ultimi minuti di vita della vittima. Non si esclude che il malore sia collegato al consumo di sostanze stupefacenti.
Un’ipotesi che il magistrato che era di turno, ieri mattina, in Procura a Lucca, potrà accertare una volta che sarà effettuata l’autopsia. Intanto la polizia ha ispezionato la stanza dove l’uomo è stato trovato, così come è stata controllata l’intera abitazione acquisendo materiali che potrebbero rivelarsi utili nell’indagine. Grande la disperazione dell’amico che, come lui stesso ha raccontato, non avrebbe avuto neppure il tempo di aiutare il 45enne: tutto inutile e soprattutto molto rapido. Un arresto cardiaco fulminante.
Quando ha capito che stava male sono passati pochi minuti e subito dopo c’è stata la morte. I due uomini hanno trascorso la serata insieme come altre volte, con altri amici. Non immaginavano neppure lontanamente quello che invece è successo all’alba.
Sulla morte in casa c’è una certa riservatezza, sia perché è stata aperta un’inchiesta, sia perché non sono delle tutto chiare le circostanze che hanno causato il malore costato la vita all’uomo.
S.C.
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