Gioco
Ferragosto con la benzina a prezzi rialzati Dove risparmiare per il pieno del ritorno
Le tariffe dei carburanti sono aumentate dalla scorsa primavera. La mappa dei distributori in Versilia
Cesare Bonifazi
Viareggio. Prezzo della benzina in salita. Brutte notizie per chi si è spostato in questi giorni per raggiungere la nostra costa in macchina. Un pieno di benzina, rispetto al periodo delle chiusure, costa di media 15 centesimi in più. Per risparmiare sul pieno per il ritorno a casa in molti sceglieranno di rifornirsi ai distributori indipendenti che offrono meno opzioni sui carburanti ma hanno cifre più competitive rispetto alle multinazionali.
Di seguito pubblichiamo le tariffe più convenienti nel territorio della Versilia. Si tratta dei prezzi che gli stessi benzinai comunicano al ministero dello Sviluppo economico. Il Ministero infatti impone a tutte le imprese di comunicare le nuove tariffe esponendole e rendendole disponibili all’osservatorio Osservaprezzi. Di conseguenza non può esserci differenza tra le cifre pubblicizzate nei distributori di carburante e quelle del Ministero. Nella tabella ci sono le cifre aggiornate a due giorni fa. Alcuni listini non vengono aggiornati da mesi e non sono stati considerati nella ricerca.
A Viareggio il pieno più risparmioso si può fare alla Ip del Marco Polo: qui la benzina costa 1,608euro al litro mentre il gasolio 1,488 (il prezzo più basso della Versilia per il diesel). Sia nella parte self service che in quella servita dall’operatore. A Camaiore invece il distributore più risparmioso è la Ip sulla via Italica: 1,689 euro al litro per la benzina mentre il gasolio è a 1,579 euro al litro (prezzi riferibili al self). Sposandoci su Massarosa è possibile rifornirsi a prezzo ribassato al distributore Mf di via delle Sezioni: qui la benzina arriva a 1,639 mentre il diesel a 1,497 (entrambi i prezzi sono sul pompe self). A Pietrasanta il prezzo più basso si trova al distributore Metano Sprint sulla via Aurelia: la benzina cosa 1,636 euro al litro mentre il gasolio 1,496 euro. I prezzi rimangono invariati sia sul servito che sul self. Su Seravezza si risparmia di più all’Eni sul viale Marconi: un litro di benzina viene 1,659 euro al litro mentre il gasolio 1,504 euro. Infine a Forte dei Marmi si spende meno all’Eni di via Vico: 1,674 euro per un litro di benzina mentre 1,514 euro per uno di gasolio.
Il problema del prezzo della benzina è ciclico, spiegano Marco Princi del sindacato dei benzinai Faib e il prezzo del barile incide solo al 5-6 per cento: «I carburanti, più di altri beni - dice l’imprenditore - seguono l'andamento della domanda e dell'offerta. In lockdown il prezzo è crollato a livelli ante euro, mentre adesso si può parlare di “alta stagione”. Sulla costa in particolare gli aumenti cominciano con la Pasqua e vanno avanti fino a luglio. All'apertura della scuola le tariffe scendono di nuovo per ripartire a dicembre. La ripresa del settore c’è stata dopo il lockdown, ma non siamo ancora a livello precovid: molti ancora lavorano da casa e la gente si sposta meno. Diciamo che siamo al 70 per cento delle vendite. In questo la costa ha goduto di una maggiore ripresa per gli afflussi turistici, rispetto alle zone interne della Toscana».
Il settore, continua Princi, è comunque in crisi: «Con la pandemia hanno chiuso molti punti vendita - spiega - alcune sigle non trovano gestori: la marginalità sul venduto è il punto essenziale. Molte multinazioni danno poco al gestore e non si rinnovano: per esempio non prevedono l’elettrico o addirittura l’idrogeno. Alcune compagnie, come Eni, hanno idea di futuro, quelle minori, la maggior parte, non hanno visioni industriali vere di crescita».
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