La protesta
«Usi civici Henraux si trovi un accordo»
Seravezza. Per la Cgil di Lucca il contenzioso sugli usi civici fra Henraux Spa e il Comune (che rappresenta la comunità della montagna di Seravezza in assenza dell’Asbuc) deve risolversi con un accordo. Un accordo che deve nascere fra le realtà del territorio, evitando così la sentenza di secondo grado del Commissario per gli usi civici di Roma. L’idea della Cgil provinciale è in sostanza la stessa della linea di indirizzo politico che ieri doveva essere votata nel consiglio comunale di Seravezza, ma che invece è stata ritirata dall'ordine del giorno perché non condivisa dall'intera maggioranza del sindaco Tarabella e dalla minoranza. Insomma, rischiava di essere bocciata. Ad intervenire sulla questione - nei giorni precedenti al consiglio comunale – sono stati Alessia Gambassi, segretaria generale della Fillea Cgil di Lucca, la Rsu piano e cava Fillea Cgil Henraux, e Rossano Rossi segretario generale della Camera del Lavoro di Lucca. Secondo loro la prossima amministrazione dovrà trovare «un accordo per giungere alla definizione non contenziosa della causa usi civici, in un quadro di sviluppo sostenibile del territorio, in cui si possa continuare l’attività estrattiva – spiega il sindacato Cgil Fillea – con un importante e maggiore ritorno per la collettività». È anni che il sindacato segue questa vicenda che definisce «complessa ed ha visto l’emissione ad oggi di due sentenze, non prive di elementi di contraddittorietà.
T.B.G.
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