Sicurezza
Non rispetta l’ordinanza sulla musica, denunciata
La polizia aveva ispezionato il Crystal Fortunato Beach nella notte di sabato La titolare si era rifiutata di osservare i divieti anti assembramento
Viareggio. Non ha voluto spegnere la musica nel suo locale ma alla fine è stata denunciato. La polizia di Stato ha denunciato la titolare del Bagno Crystal Fortunato Beach di Torre del Lago per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. L’imprenditrice, infatti, nella notte tra sabato e domenica, non aveva voluto spegnere la musica all’una, come invece impone l’ordinanza del sindaco Giorgio Del Ghingaro. E quando gli agenti del commissariato le avevano fatto presente che doveva rispettare il divieto comunale lei si era giustificata, come ha spiegato la polizia, dando un’interpretazione personalizzata del provvedimento. Daniela Biagini sosteneva «che la musica era rivolta verso il mare e non verso la strada. Di conseguenza non era in violazione del provvedimento comunale». Per evitare di inasprire gli animi, i poliziotti avevano verbalizzato la violazione rimandando eventuali sanzioni ad un’ulteriore valutazione. Il caso dunque si è chiuso nel volgere di qualche giorno.
L’ordinanza è chiara, ha ribadito la polizia, che continuerà i controlli. Così recita: «È fatto divieto ai pubblici esercizi ubicati presso viale Europa – Marina di Torre del Lago di effettuare qualsiasi tipo di intrattenimento musicale sia all’aperto che al chiuso non oltre le ore 1». Non è introdotto alcun distinguo sulla direzione delle note musicali. Del resto il sindaco ha adottato il provvedimento per cercare di ridurre le occasioni di assembramento sulla Marina di Torre del Lago. Pertanto gli operatori del commissariato di Viareggio hanno denunciato la donna alla Procura della Repubblica.
L’eventuale reiterazione della violazione potrebbe comportare la sospensione della licenza per abuso della stessa. Anche gli uffici comunali sono intervenuti elevando la sanzione prevista per il mancato rispetto dell’ordinanza.
L’imprenditrice, da noi contattata per telefono, ha negato ogni addebito e contestazione. «Non sono a conoscenza di alcuna denuncia o sanzione – ci ha risposto – in ogni caso se ne occuperà un avvocato. Direi che questa storia può finire qui». La polizia era stata nel lounge bar del Bagno Crystal durante uno dei controlli che vengono organizzati sia sulla Marina che nei locali di ritrovo per verificare il rispetto dei protocolli anti Covid, in particolare che non ci siano troppe persone insieme. Nel caso dei locali che si trovano lungo viale Europa viene verificato anche il rispetto dell’ordinanza sindacale. I contagi Covid sono in aumento in Versilia e i Comuni di Viareggio e Camaiore all’inizio di agosto sono intervenuti, con ordinanze che decretano lo stop anticipato alla musica per limitare gli assembramenti in alcune zone dei comuni da loro amministrati. Giorgio Del Ghingaro ha introdotto il divieto in viale Europa, Alessandro Del Dotto invece a Lido di Camaiore e in centro a Camaiore.
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