Attenzione
La promessa di Giani: soldi per l’ostello e la strada
Il presidente ha raccolto l’invito del presidente Pieri per finanziare due progetti: quello sull’accoglienza e quello per il collegamento con Farnocchia
Sant’anna. Nel bilancio del 2022 il consiglio della Regione Toscana inserirà le risorse per realizzare una strada tra Farnocchia (località La Porta) e Sant’Anna. E probabilmente anche per realizzare l’Ostello della pace. Lo ha annunciato il presidente Eugenio Giani dal monumento ossario ieri al termine della cerimonia dell’anniversario della strage. Lo ha fatto rispondendo anche all’appello di Enrico Pieri, superstite e presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna.
«Migliaia sono i visitatori che salgono ogni anno, soprattutto giovani e ragazzi provenienti anche dall’estero e che però – ha detto Pieri nel suo intervento - non siamo in grado di accogliere come si dovrebbe per mancanza di strutture». Pieri non spreca occasione per richiamare le istituzioni. Ha a cuore un obiettivo per completare la sua missione di pace: far diventare il Parco nazionale della pace anche un luogo in grado di accogliere per più giorni gli studenti e i ragazzi. Ha perfino donato la sua casa in località ai Franchi perché diventi un ostello. E così anche ieri ha citato il «centro di accoglienza che attende tutt’ora di essere completato, c’è un progetto per la realizzazione di un ostello che non si riesce a fare partire, c’è questo stesso monumento che necessita di diversi interventi di manutenzione». La Regione non si tirerà indietro. Lo ha garantito Giani. Soprattutto per la strada che collegherà la frazione nota per la strage di centinaia di civili il 12 agosto del 1944 con il resto del Comune.
«Ad Enrico Pieri rispondo: certo – sono le parole di Giani - Nel ruolo che abbiamo nelle istituzione dobbiamo dare un senso perché ogni anno a Sant’Anna ci sia qualcosa di nuovo. L’ostello e la strada. Questo paese in 77 anni non ha mai avuto la possibilità di collegare il luogo dell'eccidio al capoluogo. Anche le opere hanno un senso e sono la dimostrazione che con i valori nati qui, ed espressi nella Costituzione, come la libertà, la democrazia e la solidarietà, possiamo parlare di futuro».
L’ossario potrebbe ricevere delle risorse per una manutenzione straordinaria direttamente dal Ministero della difesa che di recente ha inviato due funzionari a Sant’Anna. Poi c'è la viabilità di collegamento e la struttura ricettiva, che sorgerebbe appunto nella ex casa di Pieri e un altro terratetto attaccato che il Comune ha acquistato grazie a circa 60mila euro arrivati dal governo tedesco.
«Come ho spiegato al sindaco Maurizio Verona – ha detto Giani a Il Tirreno - sono in carica da 10 mesi e la pandemia ha concentrato l’attenzione di tutto e tutti. A settembre convocherò una riunione per fare il punto sui due progetti. Voglio che si realizzi la strada e si colleghi Stazzema a Sant’Anna. Non è un problema di risorse per noi. Al massimo di natura di impatto ambientale. Siamo su delle montagne preziose e quindi vanno acquisiti tutti i pareri necessari. Inoltre Pieri ha donato un edificio per consentire la costruzione di un ostello per ospitare i giovani e fargli vivere un’esperienza più lunga, di meditazione e riflessione. Come Regione metteremo le risorse necessarie già sul bilancio del 2022».
T.B.G.
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