Gioco
Sant'Anna di Stazzema, 77 anni dopo. Mattarella: "L'orrore non potrà mai essere dimenticato"
Celebrato l'anniversario della strage di innocenti perpetrata dalle Ss. Presenti la sottosegretaria Bergamini, il presidente della Regione Giani e tanti giovani
STAZZEMA. Si è svolta al monumento ossario di Sant'Anna di Stazzema la commemorazione del 77° anniversario dell'eccidio delle Ss che il 12 agosto 1944 portò alla morte di 560 persone, fra le quali oltre cento bambini. L'orazione ufficiale è stata tenuta dalla sottosegretaria Deborah Bergamini e ha partecipato anche il presidente della Regione Eugenio Giani. Ma soprattutto, erano presenti tanti volti giovani, a partecipare alla messa e poi al corteo che dalla piazza della Chiesa porta al monumento che ricorda le vittime.
- Sant'Anna di Stazzema, un omaggio alle vittime e alla libertà / L'editoriale del direttore Stefano Tamburini
È arrivato anche un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Il 12 agosto di settantasette anni or sono i militari delle SS compirono nelle frazioni di Stazzema un eccidio di civili indifesi, tra i più spaventosi dell'intera guerra. Centinaia e centinaia furono i morti. Bambini trucidati insieme alle loro madri e ai loro nonni. Stazzema era considerata un rifugio per i più deboli, per gli sfollati. Divenne invece terra insanguinata, teatro di crudeltà atroci e di un feroce disprezzo per la vita umana, fino allo scempio del rogo di vittime nella piazza di Sant'Anna. Tanto orrore non potrà mai essere dimenticato. È iscritto nel testimone che le generazioni più mature consegnano ai giovani».
Ad aprire la cerimonia è stato Matteo Moretti, rappresentante della Rsu della Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), invitato sul palco dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona per portare la testimonianza dei 422 lavoratori licenziati dall'azienda: "Ha chiesto con forza ai rappresentanti istituzionali - si legge in una nota - una legislazione urgente, che serva a rimettere il lavoro al centro della vita dei cittadini". Il sindaco nel suo intervento ha sottolineato come il 12 agosto "rappresenta anche un momento dove si cerca di cogliere opportunità per rinnovare i valori della memoria. Partendo da quanto accaduto, vogliamo attualizzare quei valori che la nostra Costituzione, nata anche in questi luoghi, delinea. Oggi, in particolare, vogliamo rappresentare il valore del lavoro che durante il fascismo era calpestato, della cittadinanza, che oggi ha trovato un suo simbolo in Eseosa Fostine Desalu che ha reso grande l'Italia alle Olimpiadi nella staffetta 4x100. Anche per quanto riguarda il cammino della legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista, con soddisfazione, posso dire che è iniziato il percorso parlamentare con l'assegnazione alla commissione giustizia della Camera".
Tra gli altri intervenuti alla cerimonia,anche Enrico Pieri, presidente dell'associazione Martiri di Sant'Anna, che ha rivolto un appello ai giovani, perché non dimentichino "che la libertà, la democrazia e la pace non ci sono stati donati da alcuno, ma sono stati il frutto del supremo sacrificio di migliaia e migliaia di uomini, donne, bambini tra cui anche i Martiri di Sant'Anna". Presenti anche il procuratore militare Marco De Paolis, Adelmo Cervi figlio di uno dei fratelli Cervi, le delegazioni dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi, Monzuno, Magenta e di Moers.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
