Il dolore
Il Tar dà torto al Comune sull’affidamento del servizio ludoteca
Querceta. Dopo che il Tar aveva sospeso l’affidamento della gestione del servizio ludoteca di Querceta (a gennaio), a giugno ha poi dato ragione alla cooperativa (arrivata seconda) che aveva fatto ricorso, la Cassiopea di Pozzi. Così il Comune di Seravezza nel consiglio comunale di ieri ha dovuto riconoscere un debito fuori bilancio per pagare le spese processuali. Si tratta di una somma di 10mila euro, anche se le spese che deve liquidare sono di 5mila. «Perché in via prudenziale – hanno spiegato dal Comune – l’ente si fa anche carico dei 5mila euro a cui è stata condannata a pagare l’altra cooperativa, che era arrivata prima nel bando. Se non pagheranno poi il Comune si rifarà su di loro». Il centro di aggregazione e baby parking Girotondo, in piazza Pertini, è ormai chiuso da un anno e mezzo. Se inizialmente, dopo la prima fase della pandemia, il servizio per i bambini dai 3 mesi ai 12 anni era stato fermato per il Covid, da dopo l’estate 2020 invece non aveva più ripreso a causa del contenzioso. Due erano stati i ricorsi, nel giro di quattro mesi, da parte di Cassiopea, ed entrambi avevano portato la sospensione immediata dell’affidamento fatto dall'ufficio scuola di Seravezza e andato alla cooperativa Open Service di Forte dei Marmi. Quest’ultima aveva avuto un punteggio maggiore grazie ad un offerta economica più alta, di 6mila euro l’anno. In un primo momento Cassiopea ha contestato agli uffici comunali la congruità dell’offerta economica. Poi si è rivolta al Tar. Il giudice ha accolto il ricorso, condannando alle spese legale il Comune, e ordinando agli uffici di ripetere la verifica chiedendo altri documenti alla Open Service. Il Comune ha formalizzato di nuovo a dicembre l’affidamento alla coop fortemarmina, e la Cassiopea ha però fatto di nuovo ricorso a Tar. Davide Cardelli, presidente di Cassiopea che gestisce dal 2012 la ludoteca di Querceta si era detto ottimista. Il servizio fu inaugurato nel 2012 dall’amministrazione Neri. E in questo anno e mezzo di stop i cittadini di Seravezza hanno sentito la mancanza di quello che è diventato un punto di riferimento. Il centro Girotondo è infatti aperto sia la mattina che il pomeriggio, con orari dalle 8 alle 14 e dalle ore 15 alle 19. Fino al 2020 al servizio di baby parking erano iscritti 20 bambini, alla ludoteca 30 e l’estate il centro arrivava ad avere fino a 100 ragazzini. Da settembre le famiglie sperano che il servizio riprenda.
T.B.G.
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