Il Tirreno

Versilia

L’opposizione 

«Il Comune si ricorda di Mulina solo una volta all’anno, non basta»

A.P.

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forte. Nel dilagare di mostre non sempre eccelse che vorrebbero essere di richiamo turistico per chi in città gode tutto l’anno di esposizioni e patrimoni di grande pregio, è in arrivo una piccola perla: stasera, alle 21, nel Parco di via Mascagni delle Suore Canossiane al Forte, si terrà l’incontro “San Giuseppe nell’arte”, voluto dal Vicariato della Versilia. Sarà un interessantissimo viaggio-conferenza tra grande arte e fede, grazie alla professoressa Maria Morlacchi della Facoltà di architettura dell’università La Sapienza di Roma, che da qualche anno, su invito di Mons. Piero Malvaldi ha intrapreso un cammino didattico sulla storia dell’arte e le sue iterazioni. Così in questo 2021 che la tradizione religiosa vuole dedicato a San Giuseppe, Morlacchi guiderà il pubblico con immagini e video alla scoperta di come i grandi artisti hanno trattato questa figura importantissima del Cristianesimo. Al lui, al falegname di Nazareth, “la più bella figura d’uomo concepibile e che il Cristianesimo ha realizzato” come lo descrisse Don Luigi Giussani, hanno, infatti, dedicato attenzione praticamente tutti i grandi maestri che si sono via via misurati anche con la grandezza della Madonna e la Passione del Cristo: da Raffaello al Mantegna, da Rubens a Caravaggio, dal Botticelli a Guido Reni, dal Tiepolo al Pontormo, e tantissimi altri fino ai contemporanei come Guttuso e Annigoni. E sarà anche interessante capire come la tradizione ha influenzato gli artisti nel proporre questa figura mentre alcuni grandi della Chiesa l’abbiano riformata, come, San Josemaría Escrivá de Balaguer.

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di Redazione web