La manifestazione
Giallo, humor e impegno: torna Trame d’Estate
Dal 19 al 22 agosto quattro serate (e otto incontri) fra letteratura e giornalismo Aprono Luca Bottura e la coppia Manzini-Simi, gran finale con Gene Gnocchi
Seravezza. Nei giardini di Palazzo Mediceo a Seravezza – dal 19 al 22 agosto – torna il festival Trame d'estate. Quattro serate fra giornalismo e letteratura e un lungo racconto dell'Italia di oggi seguendo le mille intonazioni della parola scritta: il resoconto di cronaca, la scrittura televisiva, il saggio letterario e politico, il noir, il thriller, ma soprattutto l'umorismo e la satira. Un'edizione che pone l'accento sulla forza rigeneratrice della parola, sulla sua capacità di graffiare, porre il lettore dinanzi alla propria coscienza, indicare strade e prospettive nuove.
Due incontri al giorno – rispettivamente alle 18,30 e alle 21,30 – per un totale di otto appuntamenti.
Ad aprire le danze, giovedì 19 agosto, sarà Luca Bottura, intervistato da Isabella Belcari. Il noto giornalista, scrittore e autore di programmi radio e tv presenta a Seravezza il suo ultimo libro dal titolo Manifesto del Partito Impopolare (Einaudi), divertente satira sulle pulsioni culturali e politiche dell’Italia contemporanea.
Due bestselleristi del calibro di Antonio Manzini e Giampaolo Simi, poi, per il secondo incontro della giornata, che sarà una sorta di presentazione incrociata dei rispettivi romanzi editi quest'anno da Sellerio: Vecchie conoscenze per Manzini, ennesima indagine dell'amatissimo vicequestore Rocco Schiavone, e Rosa Elettrica per Simi, noir teso e pieno di rivolgimenti, ma anche thriller che si inoltra nel profondo dei protagonisti, un giovane boss della camorra e la poliziotta che lo ha in custodia. Manzini e Simi si spingeranno anche sul terreno delle relazioni e degli influssi tra letteratura e scrittura televisiva.
La serata di venerdì 20 agosto si aprirà invece con un approfondimento di Gianmarco Gaspari sul letterato Giuseppe Baretti, gran fustigatore del Settecento, del quale si celebrano i trecento anni della nascita e al quale è stato recentemente dedicato un nuovo studio, Lingua e stile in Giuseppe Baretti (ETS) a cura di Daniela Marcheschi. Lo scrittore Guido Conti leggerà alcuni scritti umoristici e satirici di Baretti, testimoni della grande modernità dell'autore.
Alle 21,30 un confronto tutto la femminile: da un lato la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni, autrice di Per strada è la felicità (Ponte alle Grazie), dall’altro la studiosa di letterature comparate Luisa Marinho Antunes, che per Marietti 1820 ha pubblicato Le malizie delle donne. Con loro la direttrice della Nazione Agnese Pini.
Politica protagonista sabato 21 agosto con il dibattito sul saggio Tre minuti trentuno secondi. Francesco Cossiga: il silenzio e il fragore di Giampiero Guadagni, intervistato dalla giornalista di Rai Uno Dania Mondini. Alle 21,30 il reading di Pierpaolo Capovilla La religione del mio tempo, lettura in tre atti di alcuni scritti ancora oggi attualissimi di Pier Paolo Pasolini.
Domenica 22 agosto, per la chiusura del festival, alle 18,30 focus sull'opera di Gianni Rodari con il critico letterario Daniela Marcheschi e Grazia Gotti, presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore. L'attrice Alessandra Evangelisti leggerà alcuni estratti dell'opera rodariana. Chiusura alle 21,30 con Gene Gnocchi, autore per Solferino de Il gusto puffo. Il comico, conduttore, cantante e scrittore sarà a Seravezza per presentare il suo libro in un incontro-spettacolo che si preannuncia scoppiettante. Ad intervistarlo sarà Guido Conti.
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