Sicurezza
Una falla nello spandente a 80 metri dalla battigia
Scoperto con un sopralluogo, già conferito l’incarico per la riparazione E il Consorzio sistemerà la parte finale dei muri di sponda della Fossa
camaiore. C’è una falla in uno degli spandenti a mare della Fossa dell’Abate. Un problema che potrebbe compromettere il funzionamento dei tubi che servono per far scaricare la Fossa a distabza dalla battigia e che, quindi, dovrà essere risolto al più presto.
La falla è stata rintracciata il 30 luglio scorso, durante un sopralluogo subacque: la rottur è a circa 80 metri al largo della linea di costa, nella parte sottostante la tubazione lato Viareggio. Inoltre, sono state verificate anche falle e rotture nelle tubazioni in acciaio in corrispondenza della foce, con l’ingresso nel sistema di masse sabbiose che hanno ostruito i condotti.
Per venire a capo di questa situazione il Comune di Camaiore ha incaricato la ditta Lenci Daniele lavori subacquei di Viareggio di procedere alle riparazioni, per una spesa che si aggira sui 4.200 euro: la metà, tuttavia, dovrà essere pagata dal Comune di Viareggio, che divide con i vicini di Camaiore l’onere della gestione della Fossa dell’Abate.
Il corso d’acqua sarà interessato anche da altri lavori. I tratti terminali dei muri di sponda verranno messi in sicurezza grazie all’intervento che il Consorzio 1 Toscana Nord realizzerà nei prossimi mesi. «Con questi lavori rispondiamo positivamente alle richieste delle associazioni dei balneari di Viareggio e Lido di Camaiore – sottolinea il presidente dell’ente consortile, Ismaele Ridolfi –. Ci siamo attivati fin da subito predisponendo il progetto per un importo di alcune migliaia di euro, grazie agli utili di bilancio del 2020, che l’Assemblea Consortile ha destinato a questo intervento di messa in sicurezza e ripristino del tratto terminale di sponda. La sicurezza genera bellezza ed è proprio in quest’ottica che vogliamo cercare di valorizzare la foce della Fossa dell’Abate, un punto di grande interesse turistico mitigando e fermando sul nascere i processi di degrado che si sono sviluppati a causa di eventi naturali nel corso di questi anni effetto della divagazione fluviale, caratteristica imprescindibile dei corsi d’acqua naturali».
L’intervento nello specifico prevede la risistemazione totale dei muri di sponda nel tratto terminale con il ripristino dell’intonaco e il recupero corticale della copertina in cemento armato, in destra e sinistra idrografica, nei territori dei comuni di Viareggio e Camaiore. Sponde che hanno subito lesioni essendo esposte ai venti di libeccio e all’erosione delle correnti marine. I lavori inizieranno immediatamente al termine della stagione balneare in modo da evitare eventuali disagi ai turisti che in questi giorni affollano le nostre spiagge. —
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