Sicurezza
L’operazione per Leonardo è andata bene: campane a festa
Intervento a Livorno per il 17enne ferito in un incidente: don Roberto suona per “avvertire” tutta la frazione
Luca Basile
pietrasanta. Le campane che suonano a festa sono eco dolcissimo in una sera di mezza estate che restituisce ottimismo e speranza non solo ad una famiglia, ma a tutta una comunità: quella di Strettoia. Perchè quelle campane, come voluto da don Roberto, suonano per Leonardo, il 17enne rimasto gravemente ferito alcuni giorni fa a causa di un incidente in via della chiesa (pubblichiamo il nome e la foto con l’autorizzazione della famiglia) e che nella giornata di lunedì ha subito un intervento chirurgico alla testa molto importante e molto delicato.
E quell'intervento, come testimoniano le campane «è andato bene. Abbiamo parlato con il chirurgo, Leo sta bene. Adesso è in sala. I medici ci dicono che ha risposto bene all'operazione e nei prossimi giorni, poco alla volta, proveranno a svegliarlo. Fate festa, Leonardo torna a casa. Grazie a tutti», come scrive babbo Umberto con parole rimbalzate, nel breve volgere di pochi minuti su decine di bacheche Facebook.
Un messaggio volutamente social perchè la famiglia di Leonardo, fin dall'inizio di questa tragica vicenda, ha voluto raccontare, sempre attraverso le parole di Umberto, le paure, l'angoscia, le speranze a tutte quelle persone, tantissime, che hanno adottato come proprio figlio o nipote quel ragazzino che è diventato, dal giorno dell'incidente, il pensiero fisso di un'intera comunità.
«Leonardo, il nostro Leonardo, è molto amato: dai suoi amici e dalla gente del paese. E non possiamo che ringraziarli tutti, uno ad uno. Ci hanno aiutato e ci stanno aiutando tantissimo. L'intervento alla testa è stato molto complesso ed è durato sei ore: il nostro abbraccio e ancora il nostro infinito ringraziamento va al neurochirurgo Antonio Caprio, al suo staff, ai sanitari della rianimazione. Adesso Leonardo è finalmente in condizioni stabili: ci hanno detto che possiamo essere ottimisti. Lo saremo, non vediamo l'ora che tutto questo finisca presto, Che Leonardo posa tornare a casa ad abbracciare i suoi fratelli Alessandro e Federico. Grazie ancora» sussurra, con un filo di voce, mamma Francesca.
L'incidente di Leonardo, caduto dal suo scooter, risale ad una settimana fa: il tratto viario incriminato è quello appunto di via della Chiesa teatro, in passato, di altri momenti terribili e da tempo segnalato come strada pericolosa. Inizialmente il ragazzo era stato portato, in codice rosso, all'ospedale Versilia: da lì a poco la decisione dei sanitari di trasferirlo al reparto di neurochirurgia di Livorno – un'eccellenza della Toscana e non solo della Toscana –, vista la criticità della situazione a causa, soprattutto, di un serio ematoma alla testa. E proprio per questo ematoma i medici hanno indotto, fin da subito, il coma farmacologico in modo tale da favorire l'assorbimento del versamento. Il tutto in attesa dell'intervento chirurgico effettuato, come detto, due giorni fa. Adesso non resta che attendere. Con ottimismo. E poi, come promesso dalla comunità e da don Roberto, le campane torneranno a suonare a festa il giorno che Leonardo tornerà, di nuovo e finalmente, a casa. Il giorno che tutti aspettano.
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