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la commemorazione 

Forte e Massarosa per i martiri della Sassaia

R.F.
Forte e Massarosa per i martiri della Sassaia

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forte. Era il 10 agosto 1944 e alla Sassaia (Massarosa) persero la vita 38 civili, tra i quali anche otto fortemarmini. E del Forte fu anche l’unico a salvarsi miracolosamente: Edilio Dazzi, che era uno degli operai della Todt fucilati dai nazisti. Un tragico eccidio che fu solo l’anticipo di quello ben più grave di Sant’Anna di Stazzema, due giorni dopo. Così ieri mattina, nel solco di una lunga tradizione si è svolta a Piano di Mommio la commemorazione dei “Martiri della Sassaia”, che da anni il comune di Massarosa organizza assieme a quello di Forte dei Marmi. Per il Forte hanno partecipato l’assessore Simona Seveso e il consigliere Massimo Lucchesi. «Ringrazio tutti i presenti, soprattutto le famiglie delle vittime – sono le parole di Seveso – perché è importante che ogni anno si ricordino tragedie come questa affinché la storia ci insegni a non ripetere gli errori del passato». Al termine della Messa, officiata dal parroco di Piano di Mommio, deposti la corona d’alloro e un mazzo di fiori davanti al Cippo commemorativo dei Martiri, lungo la via Sarzanese.

R.F.

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