Gioco
Bonciani (Aquatica) «Caro amico politico, pensa allo sport»
Attacco del gestore della piscina a chi pensa di sfruttare i successi olimpici
l’intervento
Un durissimo attacco alla politica quello che arriva da Franco Bonciani, presidente dell’associazione Aquatica di Massarosa, che gestisce la piscina comunale. Un attacco che arriva a valle della corsa a festeggiare per il successo della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Tokyo. L’obiettivo è il «caro amico politico entusiasmato dalle Olimpiadi, che non vedi l’ora di farti qualche selfie con un medagliato di Tokyo. Uno qualsiasi, non importa sia Jacobs o Paltrinieri, va bene anche la Chiognini (che non esiste ma fino a pochi giorni fa non sapevi nemmeno dell’esistenza di Jacobs)».
Bonciani rimprovera alla politica la condotta tenuta durante lo scoppio della pandemia: «Amico politico che esalti i valori dello sport dopo averlo bollato come attività non essenziale, chiudendo tutti gli impianti per l'epidemia di Covid con provvedimenti e regole ancora oggi, per la maggior parte, incomprensibili anche a te. Hai fatto passare i luoghi dello sport come fonti di contagio e quindi un pericolo per la cittadinanza. Adesso puoi invece intervenire per dare sostegno e nuovo slancio a questo settore (così importante per il nostro Paese, come tu ora ben sai!), magari stanziando un bonus, un contributo vero per le famiglie che potranno portare i loro figli a nuotare, correre, saltare. Ne avete erogati così tanti, non mi dirai mica che un monopattino vale più di una medaglia olimpica?».
C’è poi la questione della gestione delle strutture, con una proposta ben precisa: «Amico politico, che hai dato gli impianti sportivi pubblici in gestione alle società sportive (anche le Pellegrini e i Tamberi hanno iniziato lì) perché il tuo Comune non riusciva a farli funzionare e gli costavano un botto. Impianti usurati e costosi da mandare avanti, da adeguare, mettere in sicurezza. Adesso hai la possibilità di creare le condizioni perché questi tuoi impianti rinascano a nuova vita, senza limitare i lavori ai soli spogliatoi dei campi di calcio: estendi il bonus 110% anche a piscine, palazzetti dello sport ed altri luoghi, le amministrazioni pubbliche avranno impianti migliori e chi li gestisce troverà risorse da investire in una schermitrice, un judoka, una belle coppia di marciatori».
Per Bonciani, l’amico politico “immaginario” ha davanti a sé «un’occasione imperdibile per far sì che Tokyo non resti una meteora, che ci siano altre staffette, altri campioni che siano d’esempio ai giovani e consolazione al nostro Paese in momenti difficili. Amico mio, prendi esempio da chi per vincere una medaglia olimpica programma il lavoro di atleti, la formazione dei tecnici, la crescita di un ambiente con anni, a volte decenni di anticipo. Capisco che sia dura quando si ha a che fare con un mondo dove, per capire cosa dire oggi, si aspetta il sondaggio di domani, ma fai uno sforzo, ne vale davvero la pena. Perchè i Giochi si svolgono ogni quattro anni e restano unici, universali, indimenticabili e, quando sono come quelli di Tokyo, si gode, tutti insieme, senza distinzioni. Perchè le Olimpiadi non sono come le elezioni che si fanno ogni tre per due e il giorno dopo si fa a gara a dimenticarsele».
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