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Chiedono soldi a nome del prete ma è una truffa

L.B.
Chiedono soldi a nome del prete ma è una truffa

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Pietrasanta. Chiedono soldi, via mail, spacciandosi per un parroco di Pietrasanta alle prese con una grave malattia e bisognoso di cure. Una vicenda sgradevole già seguita, dopo la denuncia da parte del diretto interessato, dai carabinieri. Le indagini sono state avviate, ma non sarà semplice, visti gli intricati sistemi della rete, risalire ai responsabili. Tutto si innesca alcuni giorni fa: all'indirizzo di posta elettronica di diverse persone arriva una prima mail a firma del religioso dove in sostanza, dopo qualche preambolo, si dà seguito ad una richiesta, ancora più esplicita in una seconda mail, di denaro perché l'uomo ha un serio problema di salute e necessita di sostegno e cure. E dunque soldi. Con l'invito a recarsi al più vicino ufficio postale per erogare un bonifico. Una truffa, senza mezzi termini, che ha visto i destinatari delle comunicazioni prima preoccuparsi per la salute del parroco telefonandogli per chiedere chiarimenti e poi, una volta rassicurati sullo stato di salute dell'uomo - che ovviamente di tutta questa storia era all'oscuro - prendere coscienza di essere vittime di un raggiro. Grossolano e poco credibile, ma pur sempre un raggiro. In sostanza qualche mano ignota ha violato l'identità digitale del parroco falsificandone anche l'indirizzo con appunto l'obiettivo di fare cadere nella trappola il destinatario di turno. Un raid, a quanto è dato sapere, che però non è appunto andata a buon fine per i truffatori. Non è escluso che altre utenze digitali, oltre al parroco, siano finite in mano di queste stesse persone: doveroso, quindi, prestare la massima attenzione in caso di mail in entrata sospette. E poi, ovviamente, rivolgersi ai carabinieri.

L.B.

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