Italia
Bigongiari candidato in pectore del centrodestra: ok da Fdi
Fabrizio Larini fa un passo indietro in vista della tornata di ottobre L’ex sindaco Coluccini avrà invece l’appoggio dell’ex Cinquestelle Merciadri
Cesare Bonifazi
Massarosa. Infine il nodo della candidatura sembra sciolto: adesso è solo questione di tempo e anche il centrodestra presenterà il proprio nome per la corsa al municipio di Massarosa. Fabrizio Larini, l’ex sindaco e imprenditore che aveva lanciato i fuochi d’artificio su una propria eventuale candidatura «in caso non si fosse presentato il profilo giusto», ha lavorato nelle retrovie e ha trovato effettivamente un candidato che corrispondeva esattamente alle specifiche che lui stesso aveva posto. Il nome è quello già ventilato nei giorni scorsi: Carlo Bigongiari, ex assessore e di fatto il braccio destro di Larini per tanti anni di amministrazione. E se la sua candidatura sembrava in forse, adesso la situazione sembra sbloccata. La condizione dell’ex assessore è che la coalizione fosse unita: il problema si poneva perché una parte di Fratelli d’Italia, quella più vicina all’ex assessora Michela Dell’Innocenti avrebbe invece preferito una seconda investitura di Alberto Coluccini. Cosa che pare non si realizzi perché i partiti hanno voglia di un nome più inclusivo.
In questi giorni si parla di accordi tra i rappresentanti dei simboli ma i giochi sono fatti e intorno a Ferragosto dovrebbe arrivare l’ufficialità. Bigongiari, 60 anni a ottobre, è stato consigliere comunale per Forza Italia tra gli anni Novanta e i primi Duemila, per poi diventare assessore durante la seconda giunta Larini, tra il 2004 e il 2009. Tra il 2009 e il 2014 è stato poi consigliere di minoranza per il Popolo della Libertà.
Rimane invece in silenzio l’ex sindaco Alberto Coluccini che, dopo l’annuncio della propria ricandidatura a ridosso della sua caduta, sembra invece in fase di lavoro e non ha più palesato la propria presenza in maniera pubblica. Quello che si sa delle manovre dell’ex primo cittadino è che dovrebbe avere l’appoggio, oltre che della propria lista civica, anche di una seconda lista che potrebbe essere guidata dall’ex Cinquestelle Vasco Merciadri. La criticità in questo caso è trovare i nomi per riempire la lista.
Si attende anche la mossa dell’estrema sinistra: dopo l’appoggio di Sinistra Comune alla candidata del Pd Simona Barsotti, i comunisti hanno deciso di seguire la propria strada e non è escluso che ci possa essere un candidato sotto l’egida della falce e martello.
Il tempo stringe, per tutti i candidati.
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