Il dolore
Il Pd pungola Murzi «Non ha propensione al dialogo e al confronto»
Forte dei Marmi. «L’attacco frontale del sindaco Bruno Murzi ai dipendenti del Comune e al sindacato, in particolare alla, Cgil non è altro che l’ennesima conferma della completa mancanza del senso delle istituzioni e di ogni capacità di dialogo». Il segretario del Pd, Simone Tonini, interviene sulla forte contrapposizione che si è manifestata in questi giorni tra il sindaco Murzi e dipendenti comunali. «Si è creato un clima di conflittualità all’interno del comune mai registrato con altre amministrazioni comunali. Il Partito Democratico di Forte dei Marmi – prosegue Tonini – manifesta vicinanza ai sindacati, alla Cgil, a tutte le dipendenti e ai dipendenti del Comune che ben conosciamo e tra cui ci sono tante persone di grande spessore umano e professionale. Auspichiamo un ritorno alla dialettica con i sindacati e con i dipendenti, prendendo atto della bocciatura in assemblea della proposta avanzata dal sindaco. Una soluzione riguardo la posizione organizzativa dell’Ambito Turistico potrebbe essere trovata insieme agli altri comuni che ne fanno parte, suddividendo in quota parte i costi. Ma questo presupporrebbe una propensione al dialogo che, purtroppo, Murzi non ha mai dimostrato. È davvero incomprensibile questo atteggiamento da chi si professa uomo delle istituzioni e dovrebbe aver ben chiaro qual è il ruolo di un sindaco, distinto dalle competenze amministrative. Si arriva a pretendere di voler scavalcare i sindacati e la rappresentanza dei lavoratori». Rincara la dose l’onorevole Umberto Buratti, cugino del sindaco. «È inaccettabile questo comportamento da parte del sindaco – dice Buratti – anche perché la prima vera forma di partecipazione è sempre il dialogo e il confronto». Oggi «in comune si respira un clima di tensione costante».
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