Il Tirreno

Versilia

La sicurezza d’estate 

Più di 50 telecamere vigilano al Forte e altre ne arriveranno

S.C. Altro servizio a pagina 9
Più di 50 telecamere vigilano al Forte e altre ne arriveranno

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Forte dei Marmi. Sono cinquantadue gli occhi elettronici della videosorveglianza civica puntati sulle strade e nei luoghi pubblici di Forte dei Marmi. Alcune, posizionate in luoghi ritenuti strategici, sono già in grado (in almeno tre collocazioni) di avere una lettura puntuale delle targhe dei veicoli in transito. Il sistema di videosorveglianza fatto di occhi elettronici, suddivisi in più tipologie, per migliorare la sicurezza di Forte dei Marmi conta 52 telecamere su 42 postazioni, come spiega il consigliere comunale Luigi Trapasso, con delega alla sicurezza, che prima di andare in pensione è stato in servizio più di quarant’anni nell’Arma dei carabinieri di cui 38 trascorsi proprio a Forte dei Marmi. Una ricognizione che è stata fatta dopo l’aggressione al turista francese avvenuta in pieno centro, poi rapinato di un orologio, da due malviventi fuggiti in sella a una potente moto. Gli investimenti in videosorveglianza sono stati realizzati nel corso degli anni. L’attuale amministrazione ha provveduto a sostituire alcuni occhi elettronici e a potenziare l’intero sistema, visto il ripetersi di furti e scippi di orologi preziosi. Una costante durante l’estate. Numeri che, secondo le forze dell’ordine, si mantengono su un livello fisiologico considerata l’alta concentrazione di turisti. «Polizia, carabinieri e vigili – spiega Trapasso – possono consultare in tempo reale le immagini delle telecamere. Nella sede della polizia municipale c’è un pannello operativo da cui si vedono in tempo reale le varie zone, nord, sud e centro della città, ovviamente nel rispetto della privacy. Questo dovrebbe essere già un bel deterrente. Poter installare altre telecamere su tutte le arterie di ingresso e uscita dei vari centri della Versilia e di Forte potrebbe aumentare il livello di sicurezza». E questo vale sia come prevenzione che come “aiuto” alle indagini quando avvengono i reati come quelli di questi giorni, in piena stagione estiva.

«In questo momento tre telecamere possono leggere le targhe – spiega Trapasso – abbiamo in programma di potenziare la rete di videosorveglianza e di sostituire le telecamere più vecchie. Alla fine di questo intervento avremo altre 10 telecamere che sono in grado di leggere le targhe dei veicoli e di attivare un sistema di alert se un mezzo è rubato o se è stato già segnalato in seguito a un reato». Al posto di alcuni occhi elettronici che sono “in servizio” da anni ne arriveranno tre destinate ad essere posizionate in alcune strade dove non c’è molta illuminazione. «Avremo presto 54 telecamere e tre saranno ai raggi infrarossi – afferma Trapasso – a queste si aggiungono le cinque mobili che vengono utilizzate per le isole ecologiche. Anche queste saranno implementate, sempre per evitare l’abbandono selvaggio dei rifiuti».

S.C.

Altro servizio a pagina 9

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