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Alessandrini pensa al decoro dei paesi e alla sicurezza

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Seravezza. L'idea di Lorenzo Alessandrini, candidato sindaco di Seravezza di parte del centrodestra, è quella di dare un primo segnale di tempestivo cambiamento - se sarà eletto - al governo del territorio comunale. Ha espresso un elenco di provvedimenti che vorrebbe prendere nell'immediato. Fra questi c'è la riorganizzazione della macchina organizzativa interna, valorizzando il personale del Comune che è la prima e più importante risorsa del sindaco. «Se fosse il caso, dopo aver ascoltato i dipendenti, cambieremo assetti, aumenteremo gli organici, semplificheremo e agevoleremo l’accesso agli uffici e ai procedimenti per i cittadini», dice. Poi c'è in programma la costituzione di «un'unità operativa per il decoro urbano e organizzeremo delle squadre di intervento manutentivo rapido. Batteremo il territorio palmo a palmo per riportarlo immediatamente ad una condizione dignitosa». Inoltre cita la verifica del bilancio comunale, la revisione degli strumenti urbanistici e edilizi e un’unità operativa dedicata al reperimento dei canali di finanziamento esistenti. «Aumenteremo l’organico della polizia municipale, anche in una visione comprensoriale, per avere sempre a disposizione una pattuglia notturna, e per assicurare maggiore prossimità al cittadino – prosegue Alessandrini – . Costituiremo un ufficio relazioni col pubblico con centralino telefonico. Verrà presto eliminato il risponditore automatico, e sarà sempre possibile rintracciare il servizio o il funzionario richiesto. Ogni giorno ci saranno amministratori presenti in comune, festivi compresi, senza limitazione di ricevimento. Aboliremo l'incomprensibile giorno di chiusura dei cimiteri».

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