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Il centrodestra sceglie Bigongiari Ora si punta all’appoggio di FdI
massarosa. Sarà Carlo Bigongiari il candidato sindaco del centrodestra a Massarosa. L’accordo è stato raggiunto in una riunione alla quale ha partecipato anche l’ex primo cittadino Fabrizio Larini, che negli ultimi giorni aveva fatto dei passi indietro sulla possibilità di candidarsi in prima persone.
Bigongiari, 60 anni a ottobre, è stato consigliere comunale per Forza Italia tra gli anni Novanta e i primi Duemila, per poi diventare assessore durante la seconda giunta Larini, tra il 2004 e il 2009. Tra il 2009 e il 2014 è stato poi consigliere di minoranza per il Popolo della Libertà.
Bigongiari ha chiesto l’appoggio di tutti i partiti del centrodestra. Rimane, dunque, da risolvere, la questione di Fratelli d’Italia, che al momento è fermo sull’ex sindaco Alberto Coluccini. I prossimi giorni saranno decisivi.
Sull’altro versante Lucio Lucchesi, Leonardo Gilardetti e Stefano Natali lasciano il Pci, dopo che la segreteria provinciale ha sconfessato l’accordo di Sinistra comune con il Pd per una candidata unitaria (Simona Barsotti, che verrà presentata questa mattina).
«Come ex dirigenti del Pci abbiamo condiviso con il partito provinciale molte storie insieme, la maggior parte di noi da oltre 25-26 anni – scrivono i tre –. Quasi sempre in modo unitario, con l’aiuto reciproco. Questa volta le vedute sono diverse e non sarà un dramma. Ci sono punti di vista diversi, tutti leciti, ma diversi e incompatibili tra loro». Viene ricordato che il Pci ha contrbuito alla nascita di Sinistra comune «13 anni fa, ma come tutti i figli che crescono poi questi corrono con le proprie gambe ed è giusto e opportuno che siano indipendenti dai “genitori”. Sinistra Comune è un progetto politico locale che è cresciuto, sempre di più. Ha avuto e ha una forte vocazione di governo avendo amministrato dieci anni, e bene, il nostro territorio. Come Massarosesi siamo orgogliosi di farne parte. Negli anni è maturato ed è sempre stato più autonomo dai partiti che hanno contribuito a farlo nascere. La propria forza è stata ed è proprio questa».
Detto questo, «una volta che l’assemblea di Sinistra Comune fa una scelta, chi è all’interno, anche se non d’accordo dovrebbe collaborare e rispettare quella che poi è stata la scelta. Soprattutto se si è un “genitore”. L’ormai ex segretario del Pci massarosese Lucio Lucchesi non ha fatto l’atto formale di convocare un direttivo ma ha comunque sentito iscritti e componenti dell’assemblea del partito e la posizione era molto chiara».
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