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Veliero rubato al Nostromo, i ragazzi si scusano di persona

D.F.
Veliero rubato al Nostromo, i ragazzi si scusano di persona

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viareggio. Si sono presentati ieri mattina al bar-trattoria “Nostromo” di via Coppino per scusarsi del danno che hanno provocato al veliero in cartapesta realizzato dal carrista Emilio Cinquini come abbellimento del contenitore dei rifiuti. Il danneggiamento, che risale alla notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana, è stato opera di due ventenni viareggini. Che, una volta divelto il veliero, hanno realizzato di non poterlo carica nell’auto che avevano a disposizione, perché l’opera era troppo grande per il mezzo risultato di proprietà di un genitore di uno dei due ragazzi.

Ieri, il giorno delle scuse. Dopo che le immagini del tentativo di furto registrate dalle telecamere sono diventate di dominio pubblico e il numero della targa è finito dritto nella denuncia presentata dal titolare del locale. Il quale, ieri mattina, ha detto chiaro e tondo ai due giovani che intende essere risarcito del danno. «Non è una questione economica», spiega Fabio Gentili, «ma sono stato duro con loro. Perché devono capire, come gli ho fatto ben capire, che non bastano le scuse anche se è stata una bravata senza motivo». Senza neppure che l’azione sia stata completata, visto che i due non avevano calcolato le dimensioni del veliero in rapporto a quelle dell’auto a disposizione.

Ieri pomeriggio Gentili ha incontrato Cinquini per predisporre il conto da presentare ai due ragazzi.

D.F.

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