Il Tirreno

Versilia

le fiere di seravezza e forte 

San Lorenzo e Sant’Ermete verso l’annullamento

Gabriele Buffoni

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VIAREGGIO. Non sono mai state così fievoli le speranze per le fiere di paese in Versilia. I due appuntamenti di San Lorenzo a Seravezza (10 agosto) e Sant'Ermete a Forte dei Marmi (28 agosto) tradiranno infatti molto probabilmente le attese di chi sognava di poter tornare a godere delle vie dei rispettivi paesi tra le bancarelle e gli odori dello street food tipico delle due tradizionali notti agostane. La decisione non è ancora ufficiale ma dal vertice tenutosi ieri tra le due amministrazioni guidate dai sindaci Riccardo Tarabella e Bruno Murzi emerge un quadro chiaro: le possibilità di poter svolgere le fiere patronali sono ridotte al lumicino. L'incontro che i due primi cittadini hanno tenuto con i rispettivi tecnici (e al quale ha preso parte anche la vicesindaca di Seravezza Valentina Salvatori) per analizzare l'applicazione delle disposizioni relative all'introduzione del green pass - obbligatorio da domani per ogni evento che preveda la presenza di pubblico tra cui (come si legge sullo stesso sito ministeriale) anche le fiere - lascia d'altro canto pochi dubbi.

«La legge impone il Green Pass anche per sagre e fiere - confermano i sindaci - pertanto, salvo novità o particolari chiarimenti da parte del governo sull'interpretazione della norma, sarà valido anche per le fiere di San Lorenzo e Sant'Ermete. Siamo consapevoli - proseguono Tarabella e Murzi in una nota congiunta - che il vero problema è quello dei controlli, impossibili da attuare in aree pubbliche estese come quelle interessate dalle fiere patronali. A oggi siamo perciò orientati a non tenere i due eventi: nonostante il dispiacere, ci avviamo verso questa prospettiva».

Sebbene si tratti per adesso solo di una dichiarazione di intenti, il momento di prendere una decisione per le due amministrazioni arriverà presto. In particolare per Seravezza: la data del 10 agosto è ormai vicina e Tarabella è chiamato già nei prossimi giorni (probabilmente già entro questo fine settimana) a mettere la firma sull'annullamento di San Lorenzo per evitare problemi organizzativi agli eventuali partecipanti in attesa di un via libera che ormai pare lontanissimo. Meno pressione invece sulle spalle di Murzi che potrà prendersi una o forse anche due settimane per eventuali delucidazioni da Roma: il nodo da sciogliere è se ci sia differenza - in termini di obbligatorietà del green pass - tra una fiera al chiuso e una fiera di paese.

Certo è che la folla oceanica tipica delle celebrazioni di Sant'Ermete del passato difficilmente si concilierebbe con l'obiettivo di arginare i contagi. Obiettivo che le amministrazioni - non solo Seravezza e Forte in questo caso - perseguiranno con maggior forza a partire proprio da domani con controlli già predisposti per la verifica del green pass anche per gli ingressi in ambienti di possibile aggregazione (come le biblioteche pubbliche) o ad eventi pubblici (come le mostre: da quelle allestite nel Palazzo Mediceo a Seravezza a quelle in Sant'Agostino a Pietrasanta). —

Gabriele Buffoni

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