Il Tirreno

Versilia

il turismo del futuro 

Il Principe di Piemonte è il primo hotel in Italia “certificato” salubre

Il Principe di Piemonte è il primo hotel in Italia “certificato” salubre

Il cinque stelle ha raggiunto i massimi standard di igiene: «Sia da stimolo alla città e alle altre strutture ricettive»

2 MINUTI DI LETTURA





Viareggio. E’ il primo hotel in Italia ad aver ottenuto la certificazione per la salubrità degli ambienti. Il Principe di Piemonte dà il passo, con un risultato (l’ennesimo) rimarchevole di per sé, a maggior ragione in un periodo minato da dubbi e incertezze da ricondurre all’emergenza pandemica. Il riconoscimento – ottenuto per il ristorante Il Piccolo Principe (due stelle Michelin) e la sala colazioni – è la conseguenza di «un percorso di tre mesi, intenso e produttivo», come sottolineato ieri mattina a margine della cerimonia di consegna della certificazione Kiwa da Maddalena Piscopo, manager della salubrità degli ambienti (il primo ed unico ad occuparsi di hotellerie), figura professionale a cui il Principe di Piemonte si è affidato per perseguire il proprio scopo, «nell’ottica di raggiungere continuamente nuovi standard di eccellenza», la specifica del direttore Stefano Plotegher.

Con la certificazione rilasciata da Kiwa Italia (tra i leader globali nel settore del testing e delle ispezioni), l’hotel da una parte garantisce i massimi standard in materia di igiene degli ambienti e prevenzione delle contaminazioni nelle aree all’interno della struttura, dall’altra lo comunica in modo trasparente: i clienti, infatti, scansionando uno specifico Qrcode hanno la possibilità di accedere ad un portale nel quale sono inseriti i dati che rispettano i parametri fissati per il rilascio ed il mantenimento della certificazione.

«I fruitori della struttura hanno così piena consapevolezza di questo riconoscimento e della sua importanza: è un elemento competitivo rispetto a chi non lo ha. Al Principe di Piemonte va riconosciuto il coraggio di averci creduto», rimarca Giovanni Balducci, direttore della certificazione Kiwa Italia.

Piscopo parla di «nuova normalità», dovuta ad un «cambiamento di abitudini, relazioni ed esigenze». Agire preventivamente è la priorità, ragionamento che contempla il Covid ma non solo. «Rendere l’ambiente sicuro e controllato è il primo step – aggiunge – a cui seguono il controllo e il mantenimento del risultato e la comunicazione efficace da parte del brand, che deve saper far render noto cosa ha fatto e perché».

Per Plotegher si tratta di «un lavoro straordinario», condotto in un periodo in cui il Principe di Piemonte «aveva 8 progetti aperti: partendo da un protocollo siamo riusciti a renderlo effettivo nel giro di pochi mesi».

In rappresentanza del Comune è intervenuto l’assessore al turismo Alessandro Meciani, che ha ribadito come «l’ottenimento della certificazione costituisca un ulteriore elemento di progresso per il Principe di Piemonte, che continua ad alzare l’asticella della ricettività: uno stimolo per la città e le altre strutture ricettive». —


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa