Sicurezza
Via libera alla riqualificazione del museo della Resistenza
Stazzema. Via libera alla riqualificazione del Museo storico della resistenza di S. Anna di Stazzema. Il consiglio comunale e il consiglio di amministrazione dell'Istituzione Parco nazionale della pace, hanno infatti sbloccano le risorse (derivanti dall’approvazione del rendiconto di aprile) per il progetto che prevede la messa a norma della struttura pubblica, dal punto di vista della normativa antincendio, e il rifacimento di parte del tetto. I lavori sono stati finanziati per 100mila euro. In particolare nella zona dell’ingresso, sarà smontata la rampa disabili esistente e realizzata una nuova rampa, che sarà più idonea a garantire le vie di esodo. Per la realizzazione della nuova rampa sono previsti interventi di demolizione del parapetto esistente e l’inserimento di un nuovo percorso di raccordo con l’ingresso. Sarà inoltre sostituita la porta di accesso principale con un nuovo infisso a norma. Per quanto riguarda la copertura, sarà tolto il manto esistente – che sarà accantonato per il successivo riutilizzo - e il sottostante strato di impermeabilizzazione. L’intervento prevede la posa di un pannello isolante, del nuovo manto di impermeabilizzazione e la sostituzione dei nove lucernari di copertura. Sarà inoltre prevista la realizzazione delle linee vita per la sicurezza nei successivi interventi di manutenzione. Per migliorare l’aspetto complessivo dell’edificio sono inoltre previsti interventi di pulizia delle facciate e di verniciatura. Contrari alla variazione si sono espressi i consiglieri dei gruppi di minoranza. «Con l’autunno potranno partire finalmente i lavori di riqualificazione del Museo storico della resistenza - commenta il sindaco di Stazzema - che necessita di migliorie alla copertura e interventi per rendere la struttura ancora più accessibili. Raggiungiamo un risultato importante perché il Museo è il cuore delle nostre attività: la nuova struttura della Fabbrica dei Diritti con la predisposizione delle rete interna è finalmente a disposizione per l’accoglienza e la didattica e sarà già utilizzata nei prossimi giorni. Il Parco nazionale della pace sta facendo un grande lavoro soprattutto dedicato ai giovani e questo è un ulteriore passo». —
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