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Pierucci va verso la nomina a candidato del centrosinistra

Matteo Tuccini
Pierucci va verso la nomina a candidato del centrosinistra

La scelta sull’attuale vicesindaco potrebbe essere ufficializzata entro agosto Nel centrodestra c’è un derby in Fratelli d’Italia. E non manca il solito Bertola

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Matteo Tuccini

camaiore. Sembra che nel centrosinistra non ci siano più dubbi: sarà l’attuale vicesindaco Marcello Pierucci a correre alle prossime elezioni amministrative del 2022 per guidare il Comune nei cinque anni successivi. La nomina potrebbe arrivare a breve: si parlava di settembre, in modo da far passare l’estate, ma forse già entro agosto ci sarà l’ufficializzazione.

Il Pd e la coalizione – ma non Rifondazione comunista, che non sosterrà Pierucci – sono certi: il vicesindaco rappresenta la continuità ideale con l’amministrazione Del Dotto ed è l’uomo giusto per tentare il colpo di allungare almeno a 15 anni l’esperienza del centrosinistra nell’amministrazione di Camaiore. L’altro nome che si era fatto era quello dell’assessora Anna Graziani, ma per lei sembra profilarsi di più un ruolo importante nella futura amministrazione. Forse come vice.

Al di là delle diversità con il sindaco Alessandro Del Dotto, che ci sono, Pierucci sembra avere le carte in regola per essere il candidato forte che sopperisce all’inevitabile calo di consensi atteso dopo dieci anni di governo. Commercialista, camaiorese del centro (zona Antichi), il vicesindaco con delega ai lavori pubblici è cresciuto nella Democrazia cristiana e poi è diventato un big del Partito democratico. Un moderato che raccoglie consensi non solo nel suo schieramento. Anche se a sinistra, come detto, Rifondazione – per bocca del segretario versiliese Niccolò Martinelli – ha già annunciato che non lo sosterrà.

Nel centrodestra sembra essere ancora tutto aperto. Marcello Mancini, consigliere comunale di Forza Italia, assicura che lo schieramento è unito, senza sbottonarsi troppo su nomi e ipotesi. L’impressione è che sarà Fratelli d’Italia a mettere sul tavolo da gioco l’asso che dovrà sfidare Pierucci. Ma nel partito di Giorgia Meloni ci sono idee diverse: c’è chi sostiene Marco Daddio e chi Claudia Bonuccelli. E si fa il nome anche di Riccardo Erra. Il leader della Lega Matteo Salvini vorrebbe un candidato “civico”, il che parrebbe escludere Alessandro Santini; ma sembra che un illustre imprenditore camaiorese che era stato sondato abbia deciso di dire no, a causa dei troppi conflitti d’interesse che si creerebbero se venisse eletto. In mezzo a tutto questo, c’è l’inossidabile Giampaolo Bertola, ex sindaco a cui il mondo moderato continua a guardare con simpatia. Bertola sarebbe sostenuto da un altro nume tutelare della politica camaiorese: Fabio Pezzini. Che dopo il caso delle assunzioni di due politici Pd in Comune sembra orientato a giocarsela da solo, con Bertola a fare appunto da centravanti. —

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