La manifestazione
In mostra le Guzzi d’epoca dei versiliesi
forte dei marmi. Un grande marchio italiano compie in questi giorni i suoi cento anni di vita: è la MotoGuzzi che per il Covid rinuncerà alla festa di settembre. Ieri però a Lucca, nella Limonaia di Palazzo Pfanner ha preso il via una bella mostra di moto d’epoca del marchio dell’aquila che ricostruiscono per intero la storia della Guzzi dalle sue origini ai giorni nostri. Moto vecchie e nuove in una carrellata entusiasmante proposta dall’Associazione Amici di Barsanti e Matteucci che ha come obiettivo quello di promuovere l’attenzione sui due scienziati lucchesi che nella metà dell’800 arrivarono a realizzare il primo motore a scoppio. E tra i collezionisti che hanno fornito le moto anche tanti versiliesi: c’è il Galletto del 1959 che scorrazza ancora per le strade vip del Forte, o l’Airone che porta da Viareggio il suo proprietario aldilà del Monte Quiesa con la solita ineguagliabile cadenza e solidità. In mostra, oltre alle più famose Guzzi da strada, l’Astore, il Falcone, la S, il V7, anche alcune vecchissime e poco viste moto da corsa Guzzi con l’inimitabile volano a sinistra. —
Angelo Petri
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