Il dolore
Addio all’ex assessore Mauro Santini
Imprenditore ed ex ispettore Asl, aveva 68 anni: era in ospedale da due settimane in seguito a un malore
Cesare Bonifazi
Camaiore. Aveva un sorriso sincero e gli occhietti piccoli. Era una persona sincera e schietta e per questo alcune persone mal lo sopportavano. Proprio per questa sua caratteristica di apparire burbero ma deciso era conosciuto da tutti come “Pitbull”. In realtà, Mauro Santini, imprenditore ed ex assessore, era un mediatore, un uomo per bene, grande amante del proprio territorio, un bravissimo cuoco, un padre amorevole, un politico molto apprezzato dagli amici ma anche dai suoi avversari. È scomparso all’età di 67 anni all’ospedale Versilia dove era arrivato una decina di giorni fa per un male improvviso. Preso in corsa durante la consiliatura, è stato assessore ali Lavori pubblici sia nella prima che nel secondo mandato della giunta Bertola. Nacque politicamente tra le fila dei socialisti e poi passò a Forza Italia.
«C’era sempre per i cittadini - lo ricorda Giampaolo Bertola - poteva risultare severo ma era anche un uomo che aveva un grande amore per la sua comunità. Per me non è stato soltanto un compagno di viaggio nella mia storia amministrativa ma anche un amico: lo conoscevo da una vita, andava a scuola all’Iti di Carrara con mia moglie. Da quando lo conosco ho sempre apprezzato il suo impegno sociale e in politica. Era un bravo assessore, modesto ed efficiente, uno dei migliori che abbia mai avuto. Ma aveva anche altre doti: era altruista e sempre disponibile. A molti poteva non piacere perché era molto schietto e diretto. Ci siamo divisi quando ho smesso di fare il sindaco ma abbiamo sempre mantenuto il rapporto».
Cominciò a lavorare come vigile urbano a Camaiore, poi passò all’Asl si occupava di ispezione sanitaria e poi si dimise per lavorare con il fratello nel commercio d’oro. Grande lavoratore, anche quando andò in pensione non si fermò tanto che prese in gestione l’attività del bar al bagno Argo a Lido. Lascia due figli, Nicola e Stefania, e la moglie Lisa.
Parole speciali per lui le dedica anche Alessandro Santini: «Ciao Mauro, grande uomo, un vero mastino della politica. Eri la serietà e la determinazione fatta persona. Una garanzia per il partito, un ottimo e valido collega di giunta con Giampaolo Bertola. Mi supportasti nella mia nomina a presidente del Gran Premio Città di Camaiore per ciclisti professionisti. Un Amico, serio, onesto, valido, pignolo, instancabile, grande tessitore e mediatore della politica bella e seria.Sempre pronto ad aiutare tutti e sempre disponibile alla risposta è ad ogni chiamata. Fu tra i grandi veri artefici della vittoria del Centrodestra a Camaiore nel 2002. Instancabile politico, ottimo marito e padre, chef spettacolare che mancherà alla politica seria e fatta bene. Ciao Pitbull». —
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