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Torna il Premio Satira il 18 settembre alla Capannina

R.F.
Torna il Premio Satira il 18 settembre alla Capannina

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Forte dei Marmi. Meno uno al cinquantesimo: il Premio Satira di Forte dei Marmi si prepara già al grande evento che si terrà nel 2022 e lo fa annunciando, in queste ore, la sua 49a edizione, un traguardo di tutto rispetto, che si celebrerà anche quest’anno alla Capannina di Franceschi, sabato 18 settembre, dopo la parentesi a Villa Bertelli di due anni fa. A disegnare questa edizione sarà per la terza volta consecutiva Beppe Cottafavi, un’esperienza la sua maturata come direttore editoriale, scrittore e autore televisivo. Ha creato e diretto il giornale “Comix” per i fratelli Panini di Modena. Ha lavorato per Carlo Freccero e per Rai 2. È consulente editoriale di Arnoldo Mondadori editore per cui sviluppa progetti di fiction e non fiction, varia e saggistica. È inoltre editor di molti comici di successo, da Daniele Luttazzi a Luciana Littizzetto, da Aldo Giovanni e Giacomo a Corrado Guzzanti e Natalino Balasso. Ha ideato e dirige anche “Il dondolo”, casa editrice digitale del Comune di Modena. Ovviamente nulla è ancora trapelato sui vincitori e su chi comporrà la giuria 2021, ma – spiegano gli organizzatori – “in osservanza delle normative precauzionali di carattere sanitario e organizzativo relative agli assembramenti” “anche per quest’anno, lo svolgimento del solo Premio Satira Politica – Forte dei Marmi” si terrà “in un’unica giornata, con limitazione del pubblico presente ed utilizzo della modalità streaming che nell’anno 2020 ha ottenuto grande successo in termini di visualizzazioni e condivisioni”. Insomma in Capannina arriveranno pubblico (l’anno scorso furono 150 posti se non andiamo errati) e alcuni vincitori, mentre altri, soprattutto tra questi ultimi interverranno da remoto con le tecnologie che la pandemia e lo smart-working ha reso ormai popolarissime. A presentare la serata e a dirimere i collegamenti non sarà, probabilmente, stando alle voci, come l’anno passato, la bella Andrea Delogu. Di sicuro il Premio, però, attingerà a piene mani anche quest’anno ai social e alla tv, due palcoscenici ancora popolati dalla vis satirica. E per quanto non ci siano ancora indiscrezioni una sbirciata sul profilo Facebook del Premio, forse dà due preziose indicazioni per il prossimo settembre: “La voglia di evasione ha contagiato la classifica dei libri. Con l’arrivo dell’estate sono i libri “divertenti” a scalare la classifica” scrive in un suo post lo stesso Cottafavi, e chissà quindi se ha già in mente qualche nuovo autore. In un post di qualche giorno fa, invece, invita a seguire le “Conversazioni al Colonial” che si terranno a partire da ottobre al Colonial Theatre di Boston e in particolare quella con Fran Lebowitz in programma il 2 dicembre prossimo. Lebowitz è notoriamente una irresistibile maitresse-à-penser newyorkese nonché fine umorista ed esce, proprio quest’anno – come riporta Wikipedia – con una raccolta di suoi scritti, per la prima volta tradotti in italiano, dal titolo “La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire” editi da Bompiani. Sarebbe bello pensassero a lei per un Premio. —

R.F.

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