Sicurezza
Strage, i familiari davanti a Montecitorio
viareggio. Domani l’associazione “Il Mondo che vorrei” sarà a Roma davanti a Montecitorio. «Ci uniremo a tutte le associazioni e i liberi cittadini che credono nella Giustizia come strumento di accertamento della verità e delle responsabilità», spiega l’associazione dei familiari delle vittime del disastro di Viareggio, 32 vittime nel 2019: «Non si può non intervenire almeno a uno stop di questa riforma sui disastri colposi e ambientali. Se così non fosse, il primo dei tanti processi, quello sulla strage di Viareggio, sarebbe fortemente a rischio così come quelli della Torre Piloti di Genova, e poi Rigopiano, ponte Morandi, Andria e Corato e dei più recenti Pioltello, Lodi o la funivia di Mottarone. Invitiamo ministri e politici a uscire dal Palazzo e ascoltare anche chi, suo malgrado, è diventato utente della Giustizia». —
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