Il Tirreno

Versilia

la donazione in memoria dell’insegnante del carducci 

La Fondazione Golinelli e il grazie per il prof Palagi

Cristina Bulgheri
La Fondazione Golinelli e il grazie per il prof Palagi

2 MINUTI DI LETTURA





Viareggio. «Un’energica e fiduciosa testimonianza del valore del buon insegnamento, che scalda i cuori anche a distanza di anni e conferma che la strada intrapresa nel contribuire concretamente alle fasi di formazione delle nuove generazioni, offrendo esperienze significative che possano innescare scintille di curiosità, passione e interesse, sia quella giusta». Con queste parole (unitamente ad un trofeo) il presidente della Fondazione Golinelli di Bologna Andrea Zanotti e il vicepresidente nonché direttore generale Antonio Danieli hanno voluto ringraziare la famiglia del professor Fiorenzo Palagi (scomparso il 12 gennaio scorso) – la moglie Antonella e i figli Andrea e Stefano - per la donazione in denaro in sua memoria ricevuta nelle settimane scorse. Denaro fondamentale per sostenere l’opera di ricerca e studio sul Dna, che la Golinelli porta avanti da tempo.

A raccogliere i soldi e a donarli alla Fondazione - che da anni si occupa di ricerche sul Dna - sono stati proprio gli studenti vecchi e nuovi del liceo classico Giosuè Carducci, dove il professor Palagi ha insegnato per quasi tutta la sua lunga carriera fino alla recente pensione ottenuta alla fine dell’anno scolastico 2019.

Docente di biologia Palagi era solito organizzare durante l’anno una gita di istruzione a Bologna alla sede della Fondazione per far toccare con mano ai suoi studenti il valore della ricerca: un contatto diretto, che in alcuni casi ha fatto scattare negli studenti la scintilla per intraprendere percorsi universitari scientifici.

«I ragazzi hanno voluto dimostrare con questo bellissimo gesto, il grande valore dell’insegnamento del professor Palagi – proseguono nella loro lettera Zanotti e Danieli – ricordando le esperienze didattiche svolte presso la nostra sede e da lui incoraggiata che, a detta degli stessi studenti, sono state molto rilevanti per sviluppare sensibilità e passione nei confronti delle materie scientifiche».

E dal canto loro i ragazzi di Fiorenzo ribadiscono: «Sarebbero moltissime le cose da dire, i ricordi da raccontare, ma le parole non sono abbastanza per poter descrivere cosa il professor Palagi ha lasciato dentro ognuno di noi».

E aggiungono sempre rivolgendosi alla famiglia Palagi: «Possiamo però dirvi che l’amore di noi studenti non cesserà mai perché un professore così non si può dimenticare. Le sue risate, la sua leggerezza e il suo affetto non smetteranno mai di farci sorridere, la sua scomparsa non cesserà mai di farci soffrire, il suo ricordo lo porteremo con noi per sempre».

È il valore della testimonianza, della buona semina. Per un futuro che germoglierà. —

Cristina Bulgheri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa