Il Tirreno

Versilia

L’estate della pandemia 

Dopo i divieti per le feste resta l’incognita della fiera

– ; S. C.
Dopo i divieti per le feste resta l’incognita della fiera

Per Sant’Ermete, il 28 agosto, è prevista la partecipazione di 370 banchi Un’ordinanza ferma i fuochi d’artificio in spiaggia tranne quelli per il patrono

2 MINUTI DI LETTURA





Forte dei Marmi. Il divieto di organizzare feste ed eventi in spiaggia – l’ordinanza è di ieri e sarà in vigore dall’inizio di agosto – è stato preceduto da un altro provvedimento del sindaco, Bruno Murzi, che vieta gli spettacoli pirotecnici sull’arenile per tutto il periodo di emergenza Covid. Nell’atto, che è stato adottato il 26 luglio, si fa però un distinguo. Il divieto non riguarda lo spettacolo pirotecnico che potrà essere organizzato, così si legge nell’ordinanza, in occasione della festa patronale del 28 agosto, considerato che l’ente adotterà tutte le misure possibili, anche con l’aiuto delle forze di polizia, per garantire lo svolgimento della manifestazione assicurando il rispetto della normativa Covid. Insomma, il Comune sembra intenzionato a salvare la festa patronale anche se, sempre nell’ordinanza, spiega che ulteriori valutazioni sulla fattibilità dei fuochi verranno fatte in base ai numeri dei contagi. I commercianti chiedono che la fiera mercato si faccia. E il Comune nell’incontro che il 12 luglio si è svolto con i rappresentanti dei commercianti ambulanti e le associazioni di categoria ha confermato la volontà di voler organizzare la tradizionale fiera mercato. Ai nuovi divieti comunali, ai protocolli Covid già in vigore si è aggiunta ora l’incognita del Green Pass che dal 6 agosto in poi servirà per poter accedere di fatto a tutti quei luoghi “pubblici” in cui confluiscono molte persone. Nella lista sono comprese le manifestazioni fieristiche, convegni e congressi, poi ancora musei, centri culturali, mostre, spettacoli, centri termali, parchi tematici e molti altri. Cosa succederà con Sant’Ermete dove sono attesi 370 banchi?

«Si ritiene che la previsione di cui all’articolo 9-bis, lettera e, abbia bisogno di essere interpretata. Cioè da riferire esclusivamente a sagre e fiere che si tengano al chiuso o in spazi confinati o confinabili, non a sagre e fiere organizzate in strade e piazze pubbliche all’aperto», è quanto spiega Daniele Benvenuti, referente della Confesercenti per la Versilia. «Qualora non si accedesse a tale interpretazione, sarà necessario, se non si vuole che fiere e sagre locali vengano sospese, procrastinando una situazione che perdura dal settembre 2020, intervenire sulla norma in sede di conversione del decreto legge numero 105, sopprimendola o modificandola».

La situazione è molto in divenire. L’amministrazione, specialmente sullo spettacolo pirotecnico, prende tempo considerato che la situazione dei contagi cambia giorno per giorno. –

S. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web