Gioco
Atti vandalici in palestra scaricati tutti gli estintori
L’impianto preso di mira è nel quartiere Africa. I responsabili della Tommasi sono stati costretti a fermare gli allenamenti in attesa di un intervento di pulizia
Luca Basile
Pietrasanta. Si sono introdotti nel cuore della notte, probabilmente passando da una finestra lasciata aperta, per poi mettere mano all’estintore e rovesciarne tutto il contenuto su parquet di gioco e tribune. Mani ignote, appunto nella notte fra lunedì e martedì scorsi, all’interno della palestra Tommasi del quartiere Africa per un gesto, quello di rovesciare in ogni dove possibile la schiuma dell’estintore, tanto assurdo quanto motivo di disagio. Questo perché a pagare le conseguenze del raid sono stati infatti i bambini della società di basket di zona che avrebbero dovuto tornare a fare due tiri a canestro e a giocare, in un contesto di massima sicurezza, proprio ieri mattina. E invece niente da fare. La società, una volta preso atto della situazione, ha allertato gli uffici comunali per i provvedimenti del caso invitando, al tempo, i genitori dei ragazzi a tenere a casa i propri figli.
«Niente allenamento stamani (ieri per chi legge, ndr), la palestra è inutilizzabile» la missiva inoltrata sempre ai genitori per la comprensibile delusione dei bambini.
Palestra Tommasi che, salvo novità, dovrebbe essere stata ripulita nella giornata di oggi e in questo modo tornare ad essere utilizzabile già nel pomeriggio o al massimo domani. Staremo a vedere. Così come spetterà al Comune decidere se procedere o meno con una denuncia contro ignoti: è vero che i danni sono contenuti, è vero ancora che non ci sarebbero segni di effrazione, ma il disagio procurato resta così come pressante è l’impegno per ripulire il tutto e rendere la palestra di nuovo agibile. Anche se, a dirla tutta, l’episodio di due notti fa è solo l’ennesima istantanea negativa che arriva da una palestra spesso, troppo spesso, al centro di segnalazioni non proprio gratificanti. In particolare, a fare rumore, lasciando in scia l'amarezza dei residenti di zona, lo stato di degrado che si accompagna alla struttura. Non più tardi di qualche giorno fa era stato Mirko Tomagnini, della segreteria del Partito Democratico, a denunciare la presenza nell'area della palestra di «scritte volgari, vegetazione non curata, pavimentazione sconnessa, abbandono di rifiuti, anche pericolosi, come un estintore. Questo è lo scenario che si trovano di fronte i cittadini. Ci teniamo inoltre s ricordare che la palestra insiste sulla medesima area delle scuole e del parco pubblico, con potenziali rischi per i bambini». Ma potremmo anche aggiungere tubi penzolanti, una scala, quella che conduce al seminterrato che abbonda di sporcizia, conche con i fiori ingiallite dalla calura e non solo. Il raid di due sere fa è gesto che si commenta da solo, ma la palestra Tommasi, per quello che rappresenta, fin dal suo piazzale esterno meriterebbe maggiori attenzioni e cure e non una manutenzione molto opinabile. —
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