Il Tirreno

Versilia

Necessari lavori di restauro al monumento ossario

Tiziano Baldi Galleni
Necessari lavori di restauro al monumento ossario

A Sant’Anna di Stazzema dopo settant’anni dalla sua costruzione evidenziate infiltrazioni 

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Il caso

Dopo settant’anni dalla sua costruzione – quattro anni dopo la strage di Sant’Anna di Stazzema – il Monumento ossario ha bisogno di una manutenzione generale. Ci sono da eliminare le infiltrazioni d’acqua nella volta, da restaurare alcune lapidi e fotografie deteriorate, da ripristinare le foto delle vittime nella volta medesima, risistemare la pavimentazione e infine le lastre poste sul muro perimetrale. Così l’Associazione Martiri di Sant’Anna e l’amministrazione di Stazzema, con l’assessore Margherita Minetti, hanno approfittato della visita al Parco nazionale della pace (mercoledì) del generale di divisione Gualtiero Mario De Cicco, commissario generale per le onoranze ai caduti, per sottolineare la necessità di questi interventi. «Con soddisfazione, a seguito di sollecitazioni nostre e dell’amministrazione comunale il 21 luglio, ha avuto luogo la visita di due alti esponenti del commissario onoranze ai caduti del ministero della difesa – dice l’Associazione Martiri –. Nell’occasione il nostro presidente ed il direttore del Parco della pace hanno ampiamente illustrato le problematiche della struttura e sollecitato i necessari interventi». Il Comune e l’Istituzione Parco della Pace si sono fatti carico di inviare al ministero una nota dettagliata con tutte le criticità da risolvere. Dal Comune hanno anche riportato che «la commissione onoranze del ministero si è complimentata per lo stato di conservazione dei luoghi e anche per il buon stato dell’ossario, che comunque evidenzia criticità che saranno oggetto di approfondimento». Il monumento ossario, che si trova a Col di cava, è su un terreno di proprietà del Comune ma c’è una convezione che determina l’uso perpetuo a favore del ministero della difesa. Soddisfazione dai due funzionari dello Stato è stata mostrata anche per il fatto che Sant’Anna – e quindi il monumento – è un luogo di frequenti visite.

L’associazione Martiri di Sant’Anna ora auspica che ne seguano «presto concreti interventi». Intanto a Sant’Anna, i “Ragazzi di Sant’Anna”, hanno organizzato per domani (domenica) la festa della Patrona. «Dopo alcuni anni finalmente la gente di Sant’Anna, i santannini veri, rievocano in questo rito i legami e le speranze che hanno segnato la vita di generazioni», ha spiegato Alessio Pellegrini. Per l’occasione l’invito a partecipare all’evento e a sostenere l’iniziativa è stato rivolto alla gente di Sant’Anna e ai soci dell’associazione Martiri.

Tiziano Baldi Galleni

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