Sicurezza
Il Pd propone una via d’emergenza per entrare a Camaiore
Camaiore. Una viabilità d’emergenza da e per Camaiore. Questa la proposta che il Pd porta in Comune. In una nota il circolo paesano chiede che «la maggioranza iscriva nel piano triennale degli investimenti la somma necessaria per realizzare il progetto della viabilità d’emergenza in zona Incaba, secondo la previsione inserita nel nuovo Piano Operativo, in via di approvazione. Gli iscritti (tra i quali erano presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici Marcello Pierucci e quello al Bilancio Marco Mecchi), hanno convenuto, all’unanimità, sulla necessità di uno studio di fattibilità o di un progetto preliminare». Secondo il segretario Elio Bianchi, si tratta di un’opera necessaria: «È stato fatto un primo passo fondamentale con la previsione di una strada per le emergenze, nel tratto che va dalla rotonda dell’Amicizia fino alla rotonda del bivio via italica – Provinciale, sul lato dove è presente l’Incaba. Niente a che vedere con il faraonico e sconclusionato progetto di viabilità alternativa proposto dalla ex giunta Bertola, che prevedeva un costo di circa 12milioni di euro e la distruzione dell’ecosistema, che si trova oltre la sponda sinistra del fiume Camaiore. La nuova previsione, appena sarà realizzata, sfrutterà invece parte della viabilità già esistente nella zona artigianale, in uscita da Camaiore e congiungendosi a via del Pezzigno, risolverà a un costo ragionevole, le possibili interruzioni di traffico come in caso d’incidente e che possa essere utilizzata come pista ciclabile».
«Ci impegneremo a far progettare la viabilità d’emergenza – spiega Bianchi – perché si inizi un iter da portare a termine in tempi ragionevoli». –
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