Il Tirreno

Versilia

«Il centro storico di sera diventa il Far West»

Luca Basile

La protesta di un ristoratore contro le auto che sfrecciano nella Ztl e contro la sosta selvaggia: «Siamo delusi»

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Pietrasanta. Il centro storico, la notte «è il far west. Nessun controllo, auto che transitano ovunque, ignorando regole e buon senso. Un misto di arroganza, superficialità e maleducazione». Sono parole amare quelle di Andrea Focacci, titolare del ristorante Il Vaticano con vista su piazza Statuto, uno dei più conosciuti di Pietrasanta. «Faccio una premessa, la mia non è una polemica politica anche perché il sottoscritto ha votato l’amministrazione di Alberto Stefano Giovannetti alle ultime elezioni. Detto questo, oggi conviviamo con una situazione inaccettabile e vergognosa. Non si può, al 20 luglio, infatti avere una città dove alle 22. 30 non c’è un vigile, non c’è un controllo delle forze dell’ordine e dove i cittadini e chi lavora sono alla mercé di chi fa quello che gli passa per la testa. Devi augurarti di non avere bisogno, perché sei solo. A me sembra surreale». Il problema si lega, come detto, al transito selvaggio dei mezzi non autorizzati all’interno della ztl. «Ogni giorno ci sono decine di mezzi che accedono come se niente fosse dai varchi elettronici: se ne fregano della multa, guidano macchine da 100 mila euro, cosa mai gli farà, qualche decina di euro di sanzione, è il loro pensiero. Lasciano l’auto dove capita: sui giardinetti, lungo i marciapiedi, nello stallo di sosta per i disabili. Noi non siano sceriffi, ma quando dici a queste persone, “guardi lì non può lasciarla perché quel parcheggio è per chi è disabile” questi ti rispondono con un’insopportabile supponenza: “pagherò la multa, che volete che sia, basta che non ci sia la rimozione o mettano le ganasce”. Ecco, questo è il livello. Cosa devi fare?» si chiede Focacci. Due giorni fa, intorno alle 22. 30, l’ennesimo episodio. «Un automobilista ha ignorato il varco ed è passato con l’auto rasente i tavolini del locale e visto che non trovava uno spazio libero l’ha parcheggiata di fronte a dove è stata posizionata la scultura di Ciulla. Ho allora chiamato il comando dei vigili: nessuno ha risposto. Ho così provato con i carabinieri che e mi hanno fatto notare che non potevano muoversi da Viareggio per fare una multa. Ho contattato anche l’assessore Andrea Cosci che mi ha confermato che dal lunedì al giovedì i vigili smontano alle 22. 30 e solo il fine-settimana c’è una pattuglia fino all’età 2 di notte. Non ho parole di fronte a questa risposta: ma ci rendiamo conto che siamo una città turistica, che servono sicurezza, ordine e controlli? Che non si può lasciare il centro storico e la Marina in balia di persone, giovani e adulti, che fanno ciò che vogliono anche perché nessuno è in grado di fare rispettare quelle regole che, vergognosamente, ignorano? Tanto valeva, in piazza Statuto, lasciare tutto come prima, evitando di tagliare gli alberi, se poi si consente, di fatto, la sosta in questo modo. Anche se poi analoghi problemi si riscontrano in piazza Carducci. Stiamo lanciando un messaggio, sbagliato, di impunità – chiosa Focacci – e questo alla lunga andrà a ripercuotersi negativamente sulla stragrande maggioranza dei turisti che cercano sicurezza e la possibilità di fare una vacanza senza dover sottostare alle prepotenze del maleducato di turno. Molti ristoratori e commercianti così come molti residenti sono delusi». —

Luca Basile

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