Il dolore
Caso Ventrella, richiesta di giudizio per Lorenzini
viareggio. Era la notte tra il primo e il due agosto dello scorso anno, quando la pandemia sembrava lontana e l’estate versiliese aveva ripreso a pieno ritmo. Samuele Ventrella, torinese di 25 anni, aveva raggiunto il padre Gerardo, 54 anni, a Lido di Camaiore. In un appartamento di via Don Minzoni si consuma la tragedia: dopo aver assunto stupefacente il giovane va in arresto cardiaco mentre il padre accusa un malore che lo porterà a lungo in ospedale, molto grave. Le indagini dei carabinieri di Camaiore, guidati dal luogotenente Romolo Castellano, e coordinate dal pm Antonio Mariotti (Procura di Lucca) portarono all’arresto di Paolo Lorenzini, 56 anni, recentemente condannato a a cinque anni di reclusione per spaccio. Adesso, a indagini chiusa, per Lorenzini c’è la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Mariotti che gli imputa i reati di morte e lesioni in conseguenza di altro reato (lo spaccio, appunto). —
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