Sicurezza
Centrodestra in crisi Nessuna riunione e Fi pensa a Pierucci
Massarosa. Se il centrosinistra massarosese è esploso in due correnti, quella del Pd con i suoi alleati e quella di Sinistra Comune, le cose non vanno troppo meglio dalle parti del centrodestra. La situazione appare ben lontana dall’essere definita e non è bastata la boutade di Fabrizio Larini a smuovere le acque ferme delle trattative. La situazione è anche piuttosto semplice da descrivere: lo stallo. Infatti, da quando è caduto l’ex sindaco, non c’è stata una sola riunione della coalizione per decidere del futuro e della campagna elettorale. In quell’ambito c’è solo una certezza: il no al Coluccini bis. La Lega ha dato una scossa alla situazione, anche con le dichiarazione pubbliche del commissario provinciale Riccardo Cavirani, cercando di richiamare le sigle dei partiti a sedersi attorno a un tavolo e fare il punto sulle intenzioni. Appello che però non ha trovato particolare presa nell’ex maggioranza che al momento latitano nel silenzio. Da una parte c’è Fratelli d’Italia che, sebbene abbia avuto un exploit sul piano nazionale, ancora deve fare i conti con il voto locale. I meloniani infatti non erano riusciti neanche a sfondare la soglia di voti per avere un consigliere comunale. Mentre Forza Italia sembra più temporeggiare per capire cosa succede nell’area moderata. Da un certo punto di vista la candidatura di Fabrizio Larini potrebbe essere derimente per tutti, ma i forzisti in realtà stanno guardando con occhio benevolo l’ipotesi della candidatura delghingariana di Federico Pierucci. Se da una parte l’ex sindaco è ancora molto ben voluto dal proprio elettorato, tuttavia la sua candidatura, per sua stessa ammissione, è legata soltanto alla mancanza di un “candidato forte”. In un contesto del genere l’idea di una maggioranza allargata che raccolta le diverse voci dell’aula consiliare non sembra dispiacere a una parte molto importante di Forza Italia. Non è addirittura escluso che i berlusconiani possano trovare in Pierucci un interlocutore per un’eventuale alleanza: «Siamo aperti al dialogo con tutti i soggetti, Pierucci è uno di questi», fa sapere il coordinatore Stefano Baroni . E se questo mai accadrà difficilmente la Lega rinuncerà a presentarsi in un territorio come quello di Massarosa dove alle ultime elezioni ha fatto il pieno di voti. Intanto il tempo scorre e la corsa per il voto di fatto si assottiglia: la finestra di voto va dal 15 settembre al 15 ottobre prossimo. —
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