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Versilia

parla agnese marchetti  

«Io, assunta in Comune senza favori del partito»

C.B.M.
«Io, assunta in Comune senza favori del partito»

L’ex assessora di Massarosa commenta il caso politico nato dalla sua assunzione a Camaiore: «Ho studiato e sacrificato la mia famiglia»

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camaiore. La bufera politica sulle assunzioni non accenna a placarsi. Al centro della polemica l’assunzione in Comune a Camaiore di due esponenti del centrosinistra versiliese: il sindaco di Stazzema Maurizio Verona e l’ex assessora all’Ambiente di Massarosa Agnese Marchetti. Se il sindaco Alessandro Del Dotto ha già chiarito che le procedure hanno seguito le norme di legge, tuttavia soprattutto nel centrodestra ci si chiede dell’opportunità di questi contratti a poco meno di un anno dal voto. Ma Marchetti non si lascia intimorire dai detrattori e ha scritto un lungo post per difendere la propria posizione: «Oggi ho firmato il contratto a tempo indeterminato. Nel 2014 sono diventata assessore. Avevo 28 anni, la passione politica mi divorava l’anima a scapito del farmi una professione, di trovare un’amore. A 33 anni avevo un amore di marito, terminavo la mia esperienza da assessore, ma ero senza un lavoro. Non ho chiesto, non ho sfruttato la posizione ,come spesso accade, ma mi sono messa a studiare. Uscivano vari concorsi pubblici e mi sono detta “perché non provare”. Ho studiato mesi. Ho cominciato a cannarli, ma poi uno è andato diversamente. Nel frattempo sono diventata madre. Ho superato un concorso pre e post COVID, con e senza più un padre adorato al mio fianco ,con un bambino che stava quasi per venire alla luce».

E qui il punto: «Ho detto dei no sofferti a chiamate di altri enti perché a tempo determinato. Poi arriva a marzo una chiamata a tempo determinato per Camaiore. Mi sono buttata con il cuore in questa esperienza e ho cominciato a lavorare sodo per imparare. Poi mi si prospetta il tempo indeterminato e ho sentito il cuore colmo di orgoglio e gioia. A chiunque che adesso critichi la mia posizione dico che questa volta non mi rovinerete la festa. Io oggi ho firmato un contratto a tempo indeterminato, sudato e meritato. Io oggi sono una semplice cittadina con varie tessere in tasca, non solo quella del Pd e questo non mi mette in liste di prescrizione, non mi fa perdere diritti politici e civili». —



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