Finanza
Verifiche della polizia dopo l’aggressione
Indagini per ricostruire il fatto denunciato dalla madre di due figli. Possibili provvedimenti per evitare nuove tensioni
Viareggio. La polizia è al lavoro per fare luce sulle responsabilità nell’aggressione denunciata dalla madre di due giovani, avvenuta alla 4 di domenica mattina, lungo viale della Libertà. Il pestaggio, stando alla querela a firma dei diretti interessati, è avvenuto alla fine di un inseguimento iniziato da viale Europa. Qui infatti l’ex marito della figlia della donna che ha reso pubblica la vicenda, ha avuto un diverbio con il fratello della sua ex. «Non devi venire dove sono io», questo l’approccio, stando sempre alla querela. La tensione tra le due famiglie, delle quali non riveliamo i nomi a tutela dei minori coinvolti, è sempre abbastanza alta.
Un anno fa l’ex marito della figlia, un commerciante piuttosto noto in città, ha aggredito il padre della giovane sulla spiaggia. In seguito alle percosse l’uomo era finito all’ospedale, era stato operato a un occhio e pochi mesi fa è morto per una malattia. Il processo per questa storia si farà tra otto mesi: il commerciante è stato rinviato a giudizio per le gravi lesioni che ha causato al 66enne.
Chiaramente l’episodio avvenuto nel fine settimana ha gettato altra benzina sul fuoco. Tanto che il commissariato ha informato la Procura della Repubblica di Lucca e, considerato il precedente episodio del 5 luglio di un anno fa, non è escluso che nei confronti degli aggressori possano essere presi provvedimenti, quanto meno per evitare ulteriori situazioni come quella di pochi giorni fa.
Il commerciante – la polizia sta verificando i fatti – è stato denunciato insieme a un giovane che era insieme a lui. La versione che dà la madre, che ha divulgato la notizia anche sui social network, è ora al vaglio della polizia. I fratelli raccontano di essere stati avvicinati dal commerciante in un locale lungo il litorale. Quando la giovane ha visto che il suo ex stava minacciando il fratello ha convinto il giovane a lasciare il locale. Poi però i due giovani sono stati inseguiti. Lui con il motorino è tornato a casa, nel quartiere di Varignano. Lei è rimasta coinvolta in un incidente: con l’auto si è scontrata con quella di uno dei suoi inseguitori. Poi l’aggressione da parte del commerciante e del giovane che era con lui, sempre stando alla denuncia.
Ieri la famiglia del commerciante ha fatto sapere che i fatti non sono andati come emerge dalla denuncia. E’ quindi probabile che seguiranno querele “incrociate”, destinate ad aumentare la tensione. Chi era presente nel locale e dopo l’incidente potrà aiutare la polizia a chiarire i fatti. —
Sabrina Chiellini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
