Sicurezza
Poste manda in ferie l’ufficio di Vaiana, il Comune protesta
Per venti giorni d’agosto la sede distaccata chiuderà, pesanti i disagi Già ieri i cittadini sono rimasti per ore in fila. «Una decisione inaccettabile»
Forte dei Marmi. Anche la vippissima Forte dei Marmi deve fare i conti con i tagli ai servizi postali nel pieno della stagione turistica, quando il Comune passa da 7mila a circa 45mila abitanti. Dall’inizio di agosto, per venti giorni, inviare una raccomandata, riscuotere la pensione o fare qualsiasi servizio postale, può diventare un’impresa. Già ieri all’ufficio centrale a metà mattina c’erano trenta persone in coda, a dimostrazione di quanto sia importante che i tre uffici postali restino aperti in piena stagione. Inutili finora le rimostranze del sindaco Bruno Murzi che ritiene la decisione di Poste «incredibilmente assurda per un realtà come quella di Forte dei Marmi, un centro ad alta densità turistica». L’ufficio postale di Vaiana (una delle due sedi distaccate, in via degli Olmi, che serve sia Forte che Querceta) resterà chiuso il 3-4-7-10-11-14-17-18-21-24-25-28 agosto. A fine giugno Poste italiane ha scritto al Comune annunciando dodici giorni di chiusura, per non meglio specificati problemi di riorganizzazione. Da allora il Comune ha cercato un confronto con l’azienda che resta ferma nella sua decisione, rischiando di creare pesanti disservizi non solo ai turisti ma anche ai residenti, a cominciare dai pensionati che sono soggetti più deboli. La chiusura dell’ufficio è stata confermata ieri durante l’incontro, sollecitato dal sindaco, che ha visto coinvolti l’amministrazione comunale, il capo di Gabinetto della prefettura di Lucca, Stefania Trimarchi, e i referenti di Poste Italiane, Fortunato Iriti, responsabile relazioni istituzionali e Serena di Santo. La riduzione del servizio è già stata concordata con Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) è stato ribadito, ma senza tenere conto delle esigenze della cittadina della Versilia, guardando il numero residenti.
«Una decisione inaccettabile – ribadisce l’assessore Alessandro Mazzoni – l’Ufficio postale è fondamentale per la comunità fortemarmina e per tutti i turisti e deve garantire l’attività in modo continuativo. Non è possibile che uno sportello che registra giornalmente un’importante affluenza come quello di Vaiana, venga chiuso causando un disservizio alla città Forte dei Marmi, soprattutto nel mese di agosto quando la popolazione aumenta in modo esponenziale». La logica dei tagli prevale sulla qualità dei servizi. «Procederemo immediatamente con una rimostranza nei confronti di Poste Italiane, che oltre ad avere in programma la chiusura dello sportello postale in Vaiana per 12 giorni non ha ancora risolto le problematiche, segnalate già più volte dall’amministrazione comunale, della sede di Vittoria Apuana in cui l’Atm è spesso fuori uso, e ora dicono che verrà sostituito nel 2022». «Ci teniamo a ringraziare il prefetto, Francesco Esposito e il suo capo di Gabinetto, Stefania Trimarchi – conclude Mazzoni – per l’interessamento e il supporto. Purtroppo sono sempre più frequenti i ridimensionamenti degli uffici postali anche in altri Comuni. All’incontro infatti era presente il sindaco di Bagni di Lucca, che ha gli stessi problemi».
Anche dopo avere incassato il no di ieri il Comune andrà avanti con la protesta contro Poste valutando ulteriori iniziative da intraprendere. —
Sabrina Chiellini
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