Il Tirreno

Versilia

la protesta 

Mascherina al mare per i bimbi, il Comune: «Famiglia ascoltata»

Donatella Francesconi

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pietrasanta. Il presidente della cooperativa «ha spiegato alla madre del bambino frequentante il Centro estivo del Comune la ragione per cui tengono la mascherina»: è la precisazione dell’Ufficio scuola del Comune di Pietrasanta di fronte alla protesta della madre di un bambino di sei anni. La famiglia, insomma – per il Comune – è stata ascoltata nel momento in cui ha presentato le proprie rimostranze all’obbligo di mascherina in spiaggia, e solo per i bambini della struttura comunale. I frequentanti il Centro estivo privato, infatti, sulla stessa spiaggia «non indossano le mascherine», sottolinea la famiglia. E il Comune, fino a prova contraria, è titolato – va sottolineato – a far valere per tutti il rispetto delle linee guida ministeriali, peraltro datate fine maggio, quando il venir meno dell’obbligo di mascherina all’aperto non era stato deciso dal Governo.

«L’ufficio scuola ha, come sempre, prontamente fornito spiegazioni in merito al protocollo e alle misure applicate nei Centri estivi comunali. La famiglia è stata anche messa in contatto con il presidente della Cooperativa che gestisce il servizio dei Centri estivi, così da condividere insieme ragioni e motivazioni di questo approccio cautelativo previsto dalle linee guida. Non è corretta l’affermazione secondo cui non sarebbe stata fornita alcuna risposta».

Per il prossimo fine settimana, dunque, c’è da aspettarsi altrettanta mano ferma nei controlli anti assembramenti, così da dare un esempio ai bimbi sulla spiaggia con l’obbligo di mascherina. —

Donatella Francesconi

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