Il Tirreno

Versilia

Ponte di Tavole, al via la demolizione 

Addio ai vecchi magazzini edili Arriverà un supermercato

Tiziano Baldi Galleni
Addio ai vecchi magazzini edili Arriverà un supermercato

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QUERCETA. L’ex magazzino di materiali edili Salvatori, a Ponte di Tavole, sarà solo un ricordo. Questa settimana iniziano infatti i lavori di demolizione del fabbricato che lo ha accolto per anni (è di proprietà della stessa famiglia locale, e sarà venduto il terreno finita la demolizione). Subito dopo partiranno i lavori di costruzione del supermercato Penny Market, di cui si occuperà la stessa catena di punti vendita alimentari tedesca che fa parte del gruppo Rewe. Sorgerà un discount di media dimensione con una superficie di vendita di mille metri quadrati, e un’area complessiva riqualificata di oltre 6mila metri quadrati. Molto probabilmente entro la fine dell’anno il Penny Market sarà pronto e aperto al pubblico. La società tedesca auspicava di iniziare i lavori già nell’estate dello scorso anno. Ma il ricorso al Tar di Unicoop Tirreno – contro gli atti urbanistici approvati dal Comune a favore dell’intervento - ha fatto slittare tutto. La sentenza di febbraio ha però dato ragione all’amministrazione Riccardo Tarabella e agli uffici tecnici comunali. Poi Unicoop non ha presentato ricorso in appello. Così nei giorni scorsi il Comune ha terminato la procedura di rilasciato del permesso di demolire.

Nelle prossime settimane sarà anche rilasciato il permesso a costruire a Penny Market. Contemporaneamente nelle casse di Seravezza la società tedesca verserà un milione e 100mila euro. «Prende ufficialmente e concretamente il via questa progettualità – spiega la vicesindaca Valentina Salvatori, delegata all’urbanistica – per la realizzazione di una nuova struttura di tipo commerciale: si passa alla fase esecutiva dopo un percorso anche urbanistico importante e impegnativo». Siccome la società farà una costruzione ex novo e con volumi maggiori, il piano urbanistico di Seravezza prevede la cosiddetta perequazione. Cioè il privato deve cedere alla comunità o parte della proprietà in opere pubbliche o l’equivalente in denaro nelle casse del Comune. In questo caso ci sarà una via di mezzo. Circa 100mila euro in opere pubbliche: l’ampliamento del tratto iniziale di via Ciocche, che risolverà le problematiche con l’innesto con via Federigi, e il nuovo collegamento fra la pista ciclo-pedonale di via Federigi e l’argine del fiume Versilia. Poi la parte in denaro: «Complessivamente fra oneri da pagare e contributo straordinario (perequazione ndr) la società verserà all’ente 1milioni e 100mila euro», ha spiegato Salvatori con l’architetto Andrea Tenerini responsabile del settore urbanistica e edilizia privata. Soldi che dovrebbero essere utilizzati per la rivalorizzazione delle pizze di Querceta. Ma va tenuto conto che ad ottobre a Seravezza ci saranno le elezioni amministrative. È infine prevista la costruzione di un parcheggio davanti (e per) al supermercato, che offrirà 90 posti auto anche ad uso pubblico. —

Tiziano Baldi Galleni

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