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Spunta l’ipotesi candidatura per l’ex assessore Pierucci

Cesare Bonifazi
Spunta l’ipotesi candidatura per l’ex assessore Pierucci

Era stato nella giunta del primo mandato di Franco Mungai e poi consigliere Adesso potrebbe aprirsi il campo verso un’operazione simile a Viareggio

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Cesare Bonifazi

Massarosa. Le sorprese della campagna elettorale massarosese continuano a venire fuori dal cilindro della politica. Dall’ambiente comunale sorge anche una nuova ipotesi per una candidatura molto allargata. Il nome in testa a questa compagine ancora da definire è quella dell’ex assessore Federico Pierucci. Un uomo che adesso non risponde alle logiche dei partiti tradizionali ma che è fedele al fianco del proprio sindaco Giorgio Del Ghingaro per il quale gestisce la delega dell’Ambiente. Pierucci è stato parte del primo mandato dell’amministrazione di Franco Mungai come assessore alle Attività Produttive ed Economiche, Turismo e Politiche giovanili. Una delega importante che è stata portata avanti con impegno. Pierucci poi si è ricandidato nel secondo mandato ed è stato eletto in consiglio comunale. Il politico ha poi deciso di abbandonare la propria posizione per diventare assessore a Viareggio nel 2016.

Ed è proprio il suo nome quello che si fa sia in ambienti di centrodestra che in quelli di centrosinistra come possibile candidato a sindaco. L’operazione politica avrebbe i tratti già proposti da Del Ghingaro: si tratterebbe di una lista blu composta da persone diverse della società civile con un progetto politico definito che potrebbe essere proposto alle varie coalizioni e sigle nel segno dell’apertura più totale sia agli elementi della sinistra che a quelli più moderati.

E in effetti si tratta di un’idea che potrebbe mettere d’accordo molte anime che agitano il dibattito politico a Massarosa. Il centrodestra infatti, pur avendo ricevuto una mezza promessa da Fabrizio Larini, ancora non ha ufficializzato una vera candidatura per la coalizione post-Coluccini. Il centrosinistra è invece litigioso e rischia di spaccarsi in due come già era accaduto due anni fa.

Certo è che se Pierucci davvero volesse candidarsi, questo potrebbe essere un elemento di distrazione sia per l’area moderata di Forza Italia che per il Pd. Entrambi i partiti tradizionali infatti hanno un’area che oscilla. Vero è che Pierucci ha ben in testa cosa significhi amministrare con il dissesto, considerando il fatto che persino adesso l’amministrazione di Viareggio si ritrova a fare i conti con la scia lunga di un crac finanziario, addirittura più importante di quello massarosese. —

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