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lavori pubblici 

Tonfano, piazza XXIV maggio aperta (a metà) alle automobili

Luca Basile
Tonfano, piazza XXIV maggio aperta (a metà) alle automobili

I veicoli potranno entrare soltanto da lungomare in direzione monte Marcucci: «Ci confronteremo con tutte le parti e decideremo cosa fare»

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Luca Basile

pietrasanta. Piazza XXIV maggio a Tonfano resterà aperta alle auto. Con una postilla di cui tenere conto: i mezzi potranno accedervi solamente in entrata, per intendersi dal lungomare. È questo l'orientamento dell'amministrazione Giovannetti in scia a settimane di polemiche, divisioni, prese di posizione innescate dal progetto di riqualificazione della stessa piazza in agenda dal prossimo autunno.

Progetto che costerà alla comunità non poco, tre milioni di euro e che vede contrapposti due fronti: chi propende, come balneari e albergatori, per la pedonalizzazione di tutta la piazza – come da bozza già oggetto di valutazione da parte della Sovrintendenza – e chi ancora spinge per il mantenimento della strada centrale, in particolare i commercianti.

«La nostra idea – conferma l’assessore Matteo Marcucci – è quella di consentire il transito dei mezzi in entrata dal lungomare. Del resto la bozza, che non è il progetto tengo a ribadirlo, parlava di viabilità leggera. Detto questo a breve ci confronteremo con tutte le parti in causa e poi prenderemo una decisione».

In realtà quanto indicato dal progettista, Federico Musetti, nell'ottica di riqualificazione della piazza, non sembra per niente privilegiare il passaggio di auto e mezzi motorizzati visto che si ipotizza una pavimentazione della strada con lastre in pietra grigia, con un allineamento di congiungimento fra pontile e via Donizetti e il via libera, appunto, ad una viabilità leggera – leggi biciclette – e la cancellazione dei parcheggi lungo le strade laterali della piazza. Insomma non proprio un'idea progettuale che ha come priorità il transito delle auto, ma una piazza XXIV maggio ad uso pedonale. Premesse che oggi, però, vengono rimesse in discussione con la scelta del mantenimento della strada, sia pure a senso unico. Opzione, quella della strada aperta, auspicata dal senatore Massimo Mallegni e in effetti, dopo l'intervento dell'ex sindaco la discussione sembra essersi, sempre dalle parti della maggioranza e delle stesse categorie economiche, come “silenziata”.

C'è poi un altro aspetto su cui sarebbe opportuno, visti i recenti fatti di piazza Statuto, fermarsi a riflettere. Leggendo la relazione allegata al progetto si legge infatti che «è prevista la sostituzione delle specie arboree presenti con piante autoctone quali platani e frassini, le piante verranno uniformate nella tipologia, forma e dimensioni per avere un contesto elegante, architettonicamente bilanciato, confortevole e funzionale». Relazione che risale al mese scorso e che di fatto certifica l'abbattimento degli alberi che oggi si trovano sulla piazza. —

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