Gioco
Versilia Gourmet lancia le nuove star della ristorazione
Alla Barca di Forte la cerimonia di consegna degli Oscar del mangiar bene Fra gli ospiti anche lo chef tristellato Mauro Uliassi eletto Eccellenza italiana
Irene Arquint
Forte dei Marmi. Cinque premi per una Versilia della ristorazione che ha voglia di dire la sua. L’undicesima edizione di Versilia Gourmet–Franciacorta è la conferma che il settore ha la marcia inserita. Che sia fatta di una cucina gourmet blasonata o di ricette storiche da trattoria: la Versilia investe su qualità e ricordo. Quelli che sedimentano e fanno storia.
Messi in luce dall’occhio avanguardistico di chef come Luca Landi (premiato) e Cristiano Tomei (l’autore del menu della cena di gala), ossia le eccezioni che confermano la regola: tradizione. Così anche quest’anno il team di Penna Blu Edizioni, capitanato da un appassionato di lungo corso come Gianluca Domenici, torna a sottolineare la direzione del settore, in una zona fortunatamente ancora baciata dal sole e dal turismo. Quest’estate lo ha fatto premiando realtà meno sotto i riflettori, ma di grande spessore.
La festa si è svolta lunedì a Forte dei Marmi, grazie al sostegno del Comune, in un momento in cui il premio rischiava di saltare perché a causa della pandemia non si riusciva a trovare una location. Invece la festa si è svolta, partendo da un aperitivo al Freak della Marguttiana per spostarsi ai tavoli della Barca, un’istituzione in paese per la cucina tradizionale di pesce.
Centocinquanta gli invitati, sette i piatti a cura di Cristiano Tomei e uno preparato da Claudio Nicolini, al timone della cucina della Barca. A sedere fra gli invitati, il marchigiano Mauro Uliassi, uno fra i migliori chef d’Italia, a cui è andato il riconoscimento di Eccellenza Italiana. Il suo consiglio ai colleghi: «Stare sempre concentrati sull’azione, sul presente, senza pensare a ciò che potrà essere. Agire dando il massimo, avendo fiducia in ciò in cui si crede».
Gli altri riconoscimenti: Antonio Pieri dell’osteria A’ Pagliai di Querceta è stato insignito Migliore in Sala, Luca Landi del Lunasia del Plaza e de Russie di Viareggio il Migliore Chef, a Dina Novani della trattoria Da Beppino a Valdicastello è andato il premio alla Carriera, al Francomare di Marina di Pietrasanta quello del ristorante dell’anno. Riconoscimenti che hanno sottolineato la storicità della gran parte delle realtà premiate ma anche del nutrito parterre presente in sala.
Una direzione, quella verso gli ingredienti del territorio, ribadita anche dai piatti molto creativi di Cristiano Tomei. Viareggino dalla personalità poliedrica, Tomei da anni è migrato con il suo Imbuto a Lucca. Allergico alla staticità, recentemente ha accolto l’incarico di chef al Bauer di Venezia, ma anche la consulenza presso l’ultima apertura di Pantano Carni a Forte. Senza dimenticare i programmi tv a fianco di Alessandro Borghese e Gennaro Esposito in Cuochi d’Italia e l’ultimo inaugurato sul caffè per Gambero Rosso Channel. Fra gli ingredienti ha portato in tavola i muscoli in una curiosa crema catalana contenuta in un ossobuco, le cortecce dei pini e le parti apicali degli abeti con cui ha aromatizzato il rombo, una rivisitazione del tordello, la scarpaccia come dessert con fiore di zucca caramellato, accompagnata da una crema catalana di Parmigiano e Sauternes. —
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