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Muore a 65 anni mentre lavora negli uffici del patronato Cisl
massarosa. Lutto nel mondo del volontariato cattolico e del sindacato. Per un malore improvviso ha cessato di vivere Franco Sarti, 65 anni, molto conosciuto in Lucchesia. Dipendente della Cisl, Sarti prestava servizio negli uffici del patronato Inas, dove massima è sempre stata la sua disponibilità per le pratiche che riguardavano invalidi, disoccupati, anziani e quanti si rivolgevano allo sportello a cui lavorava e non erano in grado di districarsi tra tanti iter burocratici e complessi e di non facile apprendimento. Soprattutto Sarti, le cui doti umane oltre che professionali erano ampiamente riconosciute, si dedicava alle persone meno abbienti e meno avvezze all’uso di internet e dei portali informatici degli enti pubblici.
L’uomo aveva prestato servizio presso le sedi Cisl di Lucca, Viareggio, Capannori e Massarosa. Proprio durante l’ orario di lavoro, mentre stava lavorando nell’ufficio di Massarosa, nel tardo pomeriggio di lunedì si è accasciato. È stato richiesto l’intervento del 118. Trasportato all’ospedale Versilia in condizioni critiche, è spirato.
Originario di Borgo Val di Taro (Parma), Sarti risiedeva da anni a Lucca con la moglie Anna Maria Oliveri, sposata nel 1994 e altrettanto conosciuta in quanto insegnante di scuola dell’infanzia del terzo circolo, a Sant’Anna. Sarti lascia il figlio Matteo (calciatore di 22 anni, con l’ultima esperienza al San Macario Oltreserchio prima del lockdown) e la figlia Ilaria, maestra.
Se famiglia e lavoro erano al centro della sua vita, Sarti ha sempre mostrato anche forte sensibilità ai tempi del lavoro e del volontariato, ricoprendo per sei anni il ruolo di segretario nazionale del Movimento lavoratori di Azione Cattolica, spendendosi con dedizione e passione verso la dottrina sociale della chiesa. Finito il mandato (nel 2005) era rimasto all’interno dell’associazione.
Il sito nazionale dell’Azione Cattolica ricorda la figura di Sarti e lo ritrae in una foto proprio mentre partecipa a un incontro sui temi del lavoro svoltosi nei giorni scorsi in Garfagnana.
«Ha terminato la sua vita terrena mentre lavorava e si è sempre speso per i diritti degli ultimi e, attraverso l’impegno del sindacato, ha aiutato moltissime persone. Mostrava un atteggiamento di massima fiducia verso il mondo e le persone che gli sono state vicine», dice di lui Azione Cattolica.
I funerali si svolgeranno nella chiesa di Sant’Anna, a Lucca, domani alle 11. —
Michele Citarella
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