Sicurezza
Le scaramanzie del dottor Petri «È andata bene come nel 2006»
Il medico viareggino, amico di Marcello Lippi, ha seguito le partite mangiando la scarpaccia con la moglie e Massimo Vivoli
viareggio. Il noto medico viareggino Enrico Petri, come tutti gli appassionati di calcio e come tutti gli sportivi ha delle scaramanzie da seguire in occasione di alcuni eventi a cui tiene molto. E come era avvenuto nell'estate del 2006 quando l'Italia poi vince il mondiale, oltretutto guidato dal suo amico e concittadino Marcello Lippi, ha seguito dei riti particolari anche per gli Europei, che come 15 anni fa si sono conclusi felicemente per i colori azzurri. Gli altri amici storici, Vittoriano Rossi detto “Billino” e Marco Piccioli, detto “Culero”, hanno seguito i match al bagno Adele a Lido di Camaiore. «Le partite le ho seguite a casa mia – dice Petri –, come per i mondiali e come ormai tutti sanno ci sono da rispettare certi gesti, che se pportano bene per la prima partita vanno poi ripetuti per le altre. Ed è quello che ho fatto». Quali sono stati questi portafortuna? «Innanzitutto avere avuto per ogni partita la scarpaccia cucinata dalla mia amica Ornella. Poi le partite oltre che con mia moglie Patrizia, le ho seguite con l'amico e mio paziente Massimo Vivoli, ex presidente Confesercenti regionale e vice presidente vicario nazionale e presidente di Confidi. È' venuto a casa mia poco prima dell'inizio della gara con la Turchia della fase iniziale a gironi per prendere una ricetta e visto che stavamo per cenare con mia moglie l'ho invitato ed è rimasto e l'Italia ha vinto 3-0. Era ovvio che l'ho convocato per le altre gare. Con lui anche l'amico Franco Petri e mio cognato Giampiero. È stata una cavalcata vincente della nostra squadra, grazie all'ottimo lavoro svolto dal ct Roberto Mancini e dal suo staff. A proposito voglio svelare un aneddoto, visto che sono stato il medico della Sampdoria in occasione della partecipazione dei blucerchiati alla "Coppa Carnevale", guidata da Marcello Lippi e in quella squadra c'erano sia Mancini che Vialli, come giocatori. Adesso si sono ritrovati in azzurro e sono felice per loro, perchè sono dei bravi ragazzi».
A proposito di Marcello Lippi, che ha seguito la partita in barca con amici fuori Viareggio, ha commentato così il successo degli azzurri. «L'Italia ha giocato da squadra, dominando per 120 minuti ed ha meritato il titolo. È un ottimo auspicio per i Mondiali. Ho visto una squadra molto forte. Hanno affrontato un'Inghilterra apparsa molto contratta e impaurita, condizionata da dover vincere per forza. Bravo Mancini e bravi i giocatori». —
Roy Lepore
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