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Entro la fine del mese gli operai saranno alla scuola di Quiesa

Entro la fine del mese gli operai saranno alla scuola di Quiesa

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massarosa. Una vittoria per i cittadini che ci hanno sempre creduto, uno schiaffo alla politica che l’ha usata per i propri comodi. La scuola di Quiesa finalmente avrà i suoi meritati operai al lavoro per sistemare il plesso chiuso ormai da oltre un anno.

Nelle settimane scorse infatti è partito l’inventario di tutto il materiale che ancora si trova all’interno della scuola, si tratta ovviamente di un passaggio necessario: infatti verranno portate via quasi tutte le attrezzature e gli arredi delle aule e verranno riportati alla fine del cantiere.

Entro questa settimana verrà dato inoltre l’annuncio dell’aggiudicazione della gara bandita dalla commissaria. Questo significa che già entro al fine del mese ci potranno essere i sopralluoghi degli operai per cominciare a parlare dei ponteggi. Questo però non significa che i lavori cominceranno entro quella data: è probabile infatti che ci sia un lungo stop durante il periodo di agosto e che quindi il cantiere vero e proprio possa iniziare solamente con i primi di settembre.

Una grande soddisfazione per il comitato e per tutti quei cittadini che hanno lottato contro false notizie e lungaggini burocratiche.

Un po’ di ritardo rispetto a quanto effettivamente annunciato dall’ex sindaco Coluccini che, se in un primo momento aveva negato la possibilità di utilizzare i finanziamenti presi sotto la giunta Mungai, ha poi trovato la strada per avviare un procedimento di recupero proprio con quel denaro. Per il plesso infatti erano previsti dei finanziamenti ottenuti nel 2019 che ancora non erano stati utilizzati: 360mila euro dalla Regione, per un intervento di efficientamento energetico di 450mila euro, e altri 400mila per il progetto antisismico da parte della Fondazione (900mila euro di finanziamenti in parte provenienti dalla Regione e in parte dalla Fondazione Crl che per qualche mese sembrava che non potessero essere fusi, malgrado le rassicurazioni degli enti).

L’ex primo cittadino aveva preventivato che il cantiere sarebbe durato al massimo nove mesi. Questo significa che il prossimo anno la scuola sarà pronta, molto probabilmente alla fine primavera. I bimbi potranno dunque rientrare nelle loro classi nel 2022, plausibilmente con la campanella di settembre. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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