Il Tirreno

Versilia

Investimento da 116mila euro per i sentieri dell’Alta Versilia

Riguarda una cinquantina di mulattiere per un totale di circa 100 chilometri 

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il progetto

Un investimento di 116mila euro per i sentieri dell’Alta Versilia grazie alle risorse del Piano di sviluppo rurale. Mentre altri progetti sono in graduatoria in attesa si essere finanziati. L’Unione dei Comuni della Versilia ha infatti in serbo per i prossimi mesi un grande investimento sulla rete delle mulattiere storiche della valle del fiume Versilia. Sono oltre 50 i sentieri che saranno coinvolti per uno sviluppo totale di circa 100 chilometri. Per tutti i percorsi è previsto il miglioramento della rete di accesso per il pubblico al bosco. Fra i lavori in programma c'è il miglioramento della viabilità vicinale della Focetta, che collega Farnocchia al passo di San Rocchino e con la comunale per San Rocchino, nel tratto di sentiero che collega località Le Calde con la frazione di Pomezzana. Altri investimenti riguardano la viabilità vicinale per Deglio e Cupigliaia (lunga 1660 metri), Vicinale di Tiglieta (lunga 900 m, Vicinale di Tricella (lunga 1180). Poi ci saranno lavori al collegamento tra Stazzema capoluogo con le frazioni di Cardoso e Pomezzana lungo la strada vicinale di Potottoli in gran parte oggi non percorribile.

Si interverrà inoltre sulla strada vicinale del Tasceto, recuperando i 700 metri, attualmente non percorribili, sul sentiero comunale per Pomezzana da riaprire per 250 metri, e migliorare 1600 metri, sulla strada vicinale della Fossa da migliorare per un tratto di 650 metri, sul sentiero comunale del Piastraio che richiede un intervento puntuale di sistemazione in muratura a secco franata proprio sopra la chiesa della Madonna del Piastraio.

«Nel 2012 – ha spiegato il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – da presidente dell’Unione dei Comuni ho voluto aprire una nuova fase di valorizzazione dei sentieri di mezza costa, attraverso la mappatura e la pubblicazione dei sentieri (Sav), e attraverso la collocazione di apposita segnaletica dell’intera rete all’interno del programma di sviluppo rurale. Molte di queste mulattiere che un tempo erano le strade di collegamento tra i paesi, situate nel cuore delle Alpi Apuane, non erano pubblicati sulle mappe escursionistiche. Oggi sono percorse giornalmente da centinaia di appassionati». Il recupero della rete dei sentieri si unisce al tema della rivisitazione dell’uso del bosco. —

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