Gioco
Solo due maxi-schermi in tutta la Versilia per tifare gli azzurri contro l’Inghilterra
Saranno allestiti all’Agorà di Tonfano e a Palazzo Mediceo a Seravezza: tutte le altre possibili sedi hanno rinunciato
Gabriele Buffoni
viareggio. La Versilia tiferà Italia ma, in larga misura, ciascuno lo farà dal divano di casa propria. Oppure prenotando un tavolo in un locale o al proprio stabilimento balneare.
Saranno infatti soltanto due i maxi-schermi allestiti, tramite i quali sarà possibile assistere alla finalissima dell’Europeo che vedrà affrontarsi sul prato dello stadio di Wembley a Londra – domenica alle 21 – Italia ed Inghilterra. Il primo “punto caldo” per il tifo versiliese sarà l’Agorà di Tonfano, nell’area di Marina Eventi a Marina di Pietrasanta, dove il maxi-schermo sarà approntato direttamente dalla Fondazione Versiliana. «Per la semifinale di martedì – spiega il presidente Alfredo Benedetti – ci siamo organizzati in extremis ed è stato comunque un successo, oltre al fatto di aver portato bene alla Nazionale. Quindi replicheremo certamente, ovviamente nel rispetto delle norme e del distanziamento». Cinquanta i posti a sedere disponibili, che saranno occupati dai primi che si presenteranno: per tutti gli altri la partita sarà comunque visibile, ma in piedi e ai margini della platea. Circa un centinaio invece i posti a sedere predisposti nel parco del Palazzo Mediceo di Seravezza dove il bar Vanilla Events di Stefano Lavagnini e Tiziano Cocco proietterà la partita direttamente sulla parete dello storico edifico patrimonio dell’Unesco. «Martedì c’era il pienone – racconta Lavagnini – ma tutti regolarmente distanziati: lo spazio non manca e tutti sono stati in grado di godersi la partita e tifare insieme per gli Azzurri di Mancini».
Altrove invece si è preferito rinunciare. A frenare amministrazioni e associazioni (sia di balneari che di commercianti) è la paura per un virus che, nonostante le progressive concessioni nelle norme anti-contagio, non è stato del tutto eliminato. «Se anche fosse stata sul tavolo l’idea – spiega Attilio Pagani, presidente del Centro commerciale naturale di Forte dei Marmi – io mi sarei opposto: serve un po’ di accortezza ed evitare assembramenti di grandi proporzioni mi sembra il minimo». Dimentichiamoci, perciò, la partita proiettata in piazza Garibaldi davanti al fortino o nella piazza antistante il pontile: a Forte non ci sarà alcuna iniziativa del genere. Stessa storia a Lido di Camaiore, dove neppure il Bicinema rinuncerà alla propria programmazione per trasmettere la partita sullo schermo già approntato nel parco di Bussoladomani. Il Comune di Camaiore ha rinunciato («per problemi legati alla logistica» fanno sapere dall’amministrazione) a qualunque maxi-schermo sul territorio e anche lungo la passeggiata lidese nessuno «vuole prendersi la responsabilità di allestire una platea del genere – spiega Marco Daddio, presidente dei balneari lidesi – ciascuno stabilimento e ristorante quasi certamente metterà a disposizione dei clienti il teleschermo ma allestire qualcosa di corale in questo momento è improponibile. Specialmente qui a Lido – conclude – dove oltre ai problemi legati al Covid c’è anche la questione sicurezza cui far fronte, come testimoniano i fatti avvenuti poche settimane fa». Non fa eccezione neppure Viareggio dove «al massimo – ammette Piero Bertolani, presidente di Confcommercio – a seconda del risultato bisognerà aspettarci la ressa nel dopo partita». —
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