Sicurezza
I diportisti “ribelli”: «Le nostre barche spostate senza alcun diritto»
viareggio. Non trova pace il contenzioso tra una decina di diportisti ormeggiati all’approdo turistico della Madonnina e ICrae, società che l’approdo gestisce, ma anche il Comune di Viareggio che di ICare è unico socio. «ICare ha ritenuto legittimo spostare le barche degli interessati in posti precari normalmente riservati alle persone in transito per uno o due giorni a Viareggio», scrivono i diportisti, che continuano: «Si ricorda che le imbarcazioni sono proprietà privata, pertanto non è consentito salire a bordo di esse senza l’autorizzazione del proprietario o di un giudice. Invece, sono state tolte le cime di ormeggio e si sono trainate barche private in modo illegittimo, senza alcun consenso e senza alcun titolo per farlo. Riteniamo che chiunque debba essere rispettoso delle normative vigenti e non si possa escludere nessuno da tale onere. Chiunque, per far valere i propri diritti, deve andare davanti all’organo competente, evidenziare le proprie ragioni e richiedere che gli vengano riconosciute. Nessuno può ritenersi superiore alle normative e autorizzato ad agire senza alcun titolo e senza che nessun giudice gli abbia riconosciuto il diritto».
Il contenzioso tra il gruppo dei diportisti e il Comune dura da tempo, in quanto i proprietari delle imbarcazioni da tempo rivendicano il loro diritto di pagare in base al contratto stipulato al momento del primo ormeggio, quando ancora c’era la Viareggio Porto e i contratti stipulati con la stessa società avevano validità fino a che non fosse realizzato l’approdo turistico del Triangolino. «La nostra cooperativa», continua la nota diffusa, «nasce per acquisire o gestire posti barca nell’interesse dei diportisti. Un accordo in questo senso sarebbe senz’altro più vantaggioso per la città rispetto a quanto per ora statuito. Aprire un tavolo di confronto con i rappresentanti dei diportisti, del mondo della pesca, dei cantieri e del vasto mondo dell’indotto che beneficia della maggiore presenza di barche a Viareggio è quello che ci aspetteremmo da un’amministrazione comunale lungimirante». —
D.F.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google